Verso la "fase 2", Pompignoli (Lega): "Si riapra, ma in sicurezza"

Si è svolta giovedì mattina, in via telematica, la prima seduta della Commissione bilancio presieduta dal leghista Massimiliano Pompignoli ed avente ad oggetto gli scenari per la ripresa economica

"Dobbiamo prendere consapevolezza che è arrivato il momento di programmare e lavorare per la ripartenza attraverso la condivisione di metodi comuni e l’instaurazione di un dialogo costante con le parti sociali, il mondo delle imprese, le associazioni di categoria e gli organi istituzionali". Si è svolta giovedì mattina, in via telematica, la prima seduta della Commissione bilancio presieduta dal leghista Massimiliano Pompignoli ed avente ad oggetto gli scenari per la ripresa economica.

"L’emergenza epidemiologica di questi mesi ha messo in ginocchio il nostro sistema produttivo e ingessato il mondo del lavoro - evidenzia Pompignoli -. Pur nella consapevolezza che ci vorrà prudenza nella calendarizzazione e attuazione della cosiddetta fase due, è nostro dovere – come Amministratori – rimboccarci le maniche e individuare un percorso condiviso che ci permetta gradualmente e in sicurezza di far riaprire le nostre aziende".

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"È in vista di questo scenario che sarebbe auspicabile un superamento delle logiche di sospensione delle attività produttive industriali e commerciali dettato, ad oggi, dalla classificazione dei Codici Ateco, per ragionare invece in termini di tutela della salute, sicurezza dei lavoratori e dei luoghi di lavoro - prosegue l'esponente del Carroccio -. Sono queste le priorità. È quindi essenziale garantire prima di tutto una distribuzione capillare dei dispositivi di protezione individuale per tutelare ogni singolo operatore e ripensare, in un secondo momento, ai criteri per la sospensione delle attività produttive superando la rigida catalogazione dei codici Ateco. La sicurezza delle persone e dei luoghi di lavoro dovrebbe essere l’anticamera della ripartenza".

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