Via all'abbattimento dei pini in viale Bolognesi: la furia dei Verdi contro l'amministrazione

Inizia l'abbattimento "generalizzato e senza alcun senso dei pini di viale Bolognesi: le ridicole motivazioni che stanno alla base di questo ennesimo scempio indignano e fanno vergognare"

Inizia l'abbattimento “generalizzato e senza alcun senso dei pini di viale Bolognesi : le ridicole motivazioni che stanno alla base di questo ennesimo scempio indignano e fanno vergognare. Affermano in Comune che metteranno in autunno essenze più adatte e con ciò tagliano decine di alberi che non rientrano nel "gusto " di qualche amministratore incapace di comprendere che quella strada, una delle prime espansioni urbane di Forlì, è stata progettata con quei pini, che ne connotano aspetto e caratteristiche”. Tornano sulla polemica i Verdi.

“E i pini abbelliscono tante strade della nostra città come di tante altre in Romagna, fanno parte del nostro paesaggio urbano ma sono incomprensibilmente entrati nel mirino degli amministratori comunali che supportati da tecnici compiacenti si propongono di abbatterli ovunque con risultati che saranno pessimi. Tirano in ballo la neve, dimenticando che in molte decine di anni questi alberi hanno sopportato nevicate assai grandi, come quella di due anni fa, senza che questo abbia comportato particolari problemi per la loro crescita. Molti pini in città hanno anche più di 80 anni, servono due uomini per abbracciarli, meriterebbero un maggiore rispetto e cura.,Ora quei grandi pini saranno sostituiti da alberelli "più adatti" al clima, alle nevicate invernali e ai potatori, veri e propri vandali, responsabili al pari di coloro che si occupano di lavori stradali, di molti dei guai delle alberature forlivesi, tagliate senza competenza e professionalità”, attaccano.

“Secondo questi amministratori gli alberi  richiedono costose manutenzioni, costituiscono un pericolo e via dicendo e quindi appena possono mettono mano alle seghe e ne fanno strage. Poi ci raccontano di come, per il nostro bene e il decoro della città, la sicurezza e via dicendo,  sostituiranno i grandi pini con i loro asfittici alberelli. E dire che il 14 gennaio di quest’anno è stata varata una legge, la n.10 /2013 , “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani” che qualcosa dovrebbe insegnare. Ma è noto che in Romagna è stata allevata una progenie di amministratori che al solo sentire la parola ”albero” oppure  “ natura” oppure “verde” ci vede rosso e ne fa di tutti i colori per tagliare  alla radice tutto ciò che può abbellire i nostri viali e far respirare meglio i nostri polmoni. E' così con Balzani, come con la Masini, come con Rusticali, in perfetta e desolante continuità. Tutti i giorni, invece di curare il verde urbano, invece di tutelarlo, si vedono all'opera solo persone impiegate a tagliare  e ancora a tagliare”.

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