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Giovedì, 8 Dicembre 2022
Politica

Via libera dal Consiglio comunale alla fusione di Forlì mobilità integrata e Forlì citta solare

Oltre alla minoranza si è astenuto anche Paolo Bertaccini di "Con Drei per Forlì"

C'e' il via libera del Consiglio comunale di Forli' alla fusione per incorporazione delle societa' partecipate Forli' mobilita' integrata e Forli' citta solare. A fine dibattito sono 16 i voti favorevoli, sette gli astenuti e un contrario. Oltre alla minoranza si è astenuto anche Paolo Bertaccini di "Con Drei per Forlì", mentre Lauro Biondi di Forza Italia si è smarcato dal partito, votando contro; e il Movimento 5 stelle non vi ha partecipato. È una "fusione obbligata", che certifica "l'ennesimo fallimento" del Partito democratico, ha attaccato il pentastellato Daniele Vergini, mentre il collega Simone Benini ha stigmatizzato come siano stati spesi 2,5 mln per "un impianto fotovoltaico che non ha senso di esistere qui. È stato inaugurato nel 2015 e ora si mettono le pezze".

Dello stesso avviso il leghista Daniele Mezzacapo: "Si mette fine a un progetto fallimentare", che "ha dissanguato le casse dei forlivesi". "Cosa c'entrano i parcheggi con l'energia", ha chiesto il capogruppo di Forza Italia, Fabrizio Ragni, spiegando che "siamo favorevoli a un calo della spesa pubblica, ma non siamo convinti della bonta' dell'operazione. Non vorremmo creare un mostro". Non e' chiaro, ha rincarato la dose Biondi, se sia una incorporazione o un'operazione dove, "dal punto di vista delle responsabilita' non succede nulla". Anche Paola Casara di Noi forlivesi si è detta "abbastanza perplessa, in particolare per quello che sta dietro la fusione". Dai banchi della maggioranza Mario Peruzzini ha optato per "dare fiducia al progetto di recupero danni, altrimenti pagheremo di piu'". Mentre la consigliera del Partito democratico Valentina Ancarani ha auspicato che la fusione sia "l'occasione per rafforzare le due partecipate di origine, in particolare Fcs che puo' avere come ambito di competenza l'Unione". 

Forli' citta' solare, ha precisato il sindaco Davide Drei, e' tornata in "condizioni economiche stabili, e' una societa' sana". La fusione, ha aggiunto, "non e' obbligatoria, e' una precisa scelta delle due societa'". Inoltre Forli' citta' solare svolge "un ruolo importante per tutti i Comuni dell'Unione con oltre 2 milioni di euro di contributi per l'efficientamento energetico degli edifici, scuole in particolare". Il gruppo di partecipate del Comune di Forli', ha concluso il sindaco, "ha avuto un riconoscimento importante a livello internazionale, quinto in Italia per affidabilita' e salute economico-finanziaria. Non capisco di quale malgoverno si parli". (fonte Dire)

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