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Vietina (Forza Italia): "Europa, Italia e territori, ripartiamo da qui"

Così Simona Vietina, parlamentare di Forza Italia a margine della convention di Forza Italia tenutasi nel fine settimana a Viterbo

"La politica italiana non smette di riservarci sorprese. Il Paese, invece, ha bisogno di certezze e punti fermi. Forza Italia deve rappresentare proprio quella sicurezza di cui la gente sente la necessità in questo periodo fatto di opportunismo, cambi di casacca e politici che guardano più agli interessi di bottega, personali, che a quelli del Paese. Europa, Italia e territori. Da qui dobbiamo ripartire, e lo dico da sindaco di un piccolo paese di montagna, zone che spesso finiscono ai margini della politica nazionale, ma che rappresentano la spina dorsale di quell'Italia che lavora che si vuole invece sentire rappresentata. E affinché Italia e territori ripartano, serve un'Europa con meno vincoli e più azione, che sappia dare risposte, fra gli altri, in tema di immigrazione e tutela del Made in Italy, mostrandosi vicina al cittadino e non un semplice organismo lontano che si limita a infliggere al nostro Paese procedure di infrazione". Così Simona Vietina, parlamentare di Forza Italia a margine della convention di Forza Italia tenutasi nel fine settimana a Viterbo.

"Forza Italia - incalza la parlamentare azzurra - fa parte della grande famiglia popolare europea. E qui deve continuare ad esercitare il suo ruolo: la presenza a Bruxelles del presidente Berlusconi ci può permettere veramente di costruire una nuova Europa affinchè non sia più percepita come un soggetto lontano dal cittadino che, a sua volta, deve essere più informato sul ruolo che questa istituzione può giocare per lo sviluppo economico e sociale della nostra nazione. Ma per avere un'Europa più vicina servono maggiori poteri al Parlamento Europeo e dobbiamo completare il Mercato unico dei capitali e l'Unione bancaria, misure che aiuterebbero le imprese ad avere credito".

2Le grandi sfide per un’Europa più vicina e democratica sono quella dell’immigrazione, della disoccupazione, della sicurezza, della rivoluzione tecnologica e, naturalmente, del cambiamento climatico – prosegue Vietina -: sull'immigrazione serve una risposta solidale e unitaria, una presa di responsabilità di tutta l'Unione, senza scaricare l'onere dell'accoglienza ai Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Un'unione di intenti che va trovata anche sul fronte della sicurezza e della difesa a livello comunitario, oltre che sulla tutela di un sistema di eccellenze cruciale per la vita del nostro Paese: dalla moda all'agroalimentare, per crescere il Made in Italy ha bisogno di confini aperti, mercati di sbocco e di sistemi che possano tutelare dalla contraffazione e dalla concorrenza sleale le nostre produzioni di eccellenza. Meno vincoli e più azione, quindi".

"Sono convinta - conclude Vietina - che la tutela dell’UE sia la tutela della civiltà occidentale e un punto cruciale per lo sviluppo di una politica nazionale che veda Forza Italia al centro dello scenario politico del Paese. Da qui, insieme a tutti i miei colleghi parlamentari e senatori potremo veicolare sempre più insistentemente i temi che, da sempre, caratterizzano l’azione di Forza Italia: meno tasse, meno Stato, più giustizia, più aiuto a chi ha bisogno, più sicurezza per tutti, coniugando il sostegno sociale allo sviluppo economico. Un’altra Italia è possibile non appesa al cappio di un governo delle poltrone, dell'inciucio, ma un’Italia liberale che possa far ripartire l’economia del nostro Paese".

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