Vitali (Gioventù Nazionale): "Una targa o un monumento per ricordare il bombardamento del 25 agosto 1944"

È questa la proposta di Gioventù Nazionale Forlì Cesena, movimento giovanile di Fratelli d'Italia, a 76 anni dalla tragedia

"Una targa o un monumento per ricordare il bombardamento su Forlì del 25 agosto 1944, ad opera della furia bellica anglo-americana". È questa la proposta di Gioventù Nazionale Forlì Cesena, movimento giovanile di Fratelli d'Italia, a 76 anni dalla tragedia. "Doveroso rendere omaggio alle vittime di un brutale bombardamento - afferma Alessandro Vitali, portavoce di Gioventù Nazionale Forlì Cesena - avvenuto nella mattina del 25 agosto 1944 nel pieno centro della città di Forlì."

Il tragico evento ad opera delle forze alleate era volto a conquistare la città di Rimini e sfondare la linea Gotica. "Le cronache dell'epoca - prosegue Vitali - narrano che quella mattina di svolgeva a Forli il mercato. Proprio per questo motivo, quando suonarono le sirene che annunciavano il bombardamento, ancora troppa gente era riversata per le strade del centro. Furono 84 le vittime totali. I danni maggiori li ebbero il palazzo delle poste e la zona di San Mercuriale. Qui, chi cammina per la città ancora oggi, può vedere ancora i segni della tragedia".

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Il riferimento è al tragico epilogo che si consumò di fronte al Bar Roma, tutt'ora esistente e in attività, in cui perse la vita la sorella (una bambina di 10 anni) della attuale titolare. I commentatori all'epoca dei fatti parlarono di questa triste vicenda come un nuovo "sanguinoso mucchio" di dantesca memoria. Il poeta Ezra Pound lo descrisse con il celeberrimo verso "Rimini arsa, Forlì distrutta". "Tale episodio - conclude Vitali - ha segnato profondamente la comunità forlivese, che ha poi saputo ripartire a schiena dritta sulle macerie. Riteniamo opportuno dare il giusto riconoscimento e ricordo a chi ha pagato con la vita l'orrore delle bombe, dal momento che in città ancora manca una testimonianza fisica dell'accaduto."

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