Giovedì, 29 Luglio 2021
Salute

A Forlì oltre 46mila over 65: duemila soffrono di Alzheimer

La direzione dell’Ausl Romagna ha avviato un percorso di valutazione e ricognizione degli attuali modelli di presa in carico delle persone affette da diagnosi di demenza

Sono 46.553 gli over 65 a Forlì. L'Ausl Romagna stima che di questi 3600 sono affetti di demenza, di cui duemila alle prese con l'Alzheimer. La direzione dell’Ausl Romagna ha avviato un percorso di valutazione e ricognizione degli attuali modelli di presa in carico delle persone affette da diagnosi di demenza all’interno del contesto aziendale al fine di dare piena attuazione alle indicazioni del Piano Regionale Demenze. I Centri Disturbi Cognitivi e Demenza (CDCD) rappresentano una realtà consolidata nel territorio aziendale, con un’articolazione nell’ambito di Rimini–Riccione, Forlì, Cesena, Ravenna, Faenza e Lugo.

I Centri Disturbi Cognitivi e Demenza, costituiscono il nucleo organizzativo dove, personale medico, infermieristico, assistenti sociali e psicologhe in possesso di particolari competenze specialistiche, attraverso idonee modalità di valutazioni multidisciplinari e in una logica di team, definiscono il progetto terapeutico assistenziale in condivisione con la persona e i suoi familiari. Nell'area romagnola, alla strategia farmacologica, da molti anni si affianca un’attività di supporto psicologico per pazienti e familiari, incontri informativi rivolti alla popolazione generale ed un articolato programma di stimolazione cognitiva che consente di qualificare ulteriormente il percorso in favore della persona. Di particolare rilievo risultano essere i molteplici interventi promossi dalle Associazioni di Volontariato del territorio romagnolo che hanno accolto favorevolmente l’esigenza aziendale di poter condividere un percorso di lavoro fortemente integrato al fine di valorizzare le esperienze presenti sui singoli territori ed estenderle su base aziendale. Il lavoro di rete e la capacità di costruire relazioni efficaci promuovono una maggiore capacità di risposta ai bisogni personalizzati dei singoli pazienti.

"Il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (Pdta)  è la descrizione del percorso di presa in carico delle persone con demenza e dei loro familiari lungo tutto il decorso di malattia - commenta la dottoressa Federica Boschi, referente nell'area forlivese del Cdcd -. Si tratta di uno strumento necessario per  organizzare l'offerta complessiva dei servizi sanitari e sociali erogati dall'Ausl e dai Comuni del territorio tenendo conto dell'importante apporto delle attività svolte dalle Associazioni di Volontariato. La costruzione del Pdta Regionale risponde ad uno degli obiettivi del Piano Nazionale Demenze, pubblicato in Gazzetta Ufficiale in gennaio 2015, e prontamente recepito dalla Regione Emilia Romagna". L’azienda Usl della Romagna  attraverso i propri professionisti sta collaborando alla definizione del PDTA Regionale e alla conseguente declinazione nel territorio aziendale”.

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