"Viva la vita": la Lilt Forlì-Cesena insieme alle donne con un messaggio di speranza

“È indispensabile che le donne sappiano che una diagnosi di cancro al seno non significa la fine del desiderio di maternità", spiega Fabio Falcini

Il tumore alla mammella è la più diffusa tra le neoplasie che colpiscono le donne in età fertile (15-39 anni): per questa fascia di età, in Italia ogni anno si registrano 2.420 nuovi casi, con una prevalenza pari a 25.000 pazienti. Secondo un recente studio circa la metà di queste donne vorrebbe avere un figlio dopo aver superato con successo la malattia. Ma di questa metà purtroppo solo il 10% arriva a concepire. Una percentuale molto bassa dovuta, tra le altre cose, alla paura che la malattia possa ritornare. In particolare il timore, è che un'eventuale gravidanza -proprio per un cambiamento ormonale- possa "risvegliare" eventuali cellule cancerose rimaste e portare ad una recidiva.

“È indispensabile che le donne sappiano che una diagnosi di cancro al seno non significa la fine del desiderio di maternità - spiega Fabio Falcini - direttore dell'Unità Operativa di Prevenzione Oncologica dell'Ausl  Romagna sede di Forlì e presidente Lilt Forlì-Cesena -. È legittimo che lo shock psicologico e il carico emotivo della malattia possano allontanare l’idea di diventare mamma, anche una volta raggiunta la fase di “assenza di malattia”. A questo si aggiunge la paura dei rischi di salute per sé stesse e il bambino. La ricerca scientifica però ha dimostrato che la gravidanza dopo un tumore al seno non aumenta il rischio di sviluppare una recidiva della malattia anche nelle pazienti con tumori “ormono-sensibili” ed è sicura per il neonato.”

Per questo motivo, Lilt Forlì-Cesena in collaborazione con le unità operative di Prevenzione Oncologica, Senologia, Medicina Nucleare e l’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori
hanno raccolto in un poster le fotografie dei bambini nati da alcune pazienti colpite da tumore al seno, a testimonianza che ad ogni età la diagnosi precoce è garanzia di cure efficaci e di guarigione. La Lilt Forlì Cesena in particolare da anni impegnata nella lotta ai tumori al fianco delle Istituzioni, promuove una serata di raccolta fondi mercoledì alle ore 20.45 al Naima Club (Via Somalia, 2 a Forlì) insieme al coro Work in Progress e alle letture di brani del gruppo Compagne di Vita. Per informazioni e prenotazioni: 3802644741 info@lilt.fc.it.

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