rotate-mobile
Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Salute

L'Ordine delle professioni infermieristiche apre le porte ai nuovi infermieri

Il presidente Linda Prati ha concluso la serata ricordando a tutti i presenti i diritti e i doveri dell’essere infermiere

Venerdì la sede dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Forlì-Cesena ha ospitato la cerimonia di consegna delle tessere ai nuovi iscritti che entreranno a far parte del gruppo professionale locale.
"Obiettivo dell'ordine, è stato quello di descrivere la professione ed introdurre i neo-iscritti nel mondo dei professionisti, raccontando esperienze di infermieri ‘veterani' e che hanno fatto del loro percorso lavorativo, un esempio per la comunità, al fine di sottolineare come l'ordine delle professioni infermieristiche debba essere vissuto come punto di riferimento per gli iscritti, non solo per fini istituzionali, ma anche per obiettivi di condivisione professionale", spiega la consigliera Samantha Fabbri.

Dopo l’accoglienza dei neo-professionisti, l'appuntamento è trascorso con la presentazione del piano formativo offerto dall'ordine per l'anno 2019, e con la consegna delle tessere. Il ‘core' della serata si è raggiunto con la testimonianza degli infermieri scelti dal direttivo Opi per raccontare il loro vissuto ai nuovi iscritti. Sono intervenuti Barbara Di Fazio, infermiera esperta in wound-care, che ha sottolineato come, "oltre il ‘saper fare’, sia necessario il ‘saper essere’ e l'importanza di guardare negli occhi la persona per vedere in essa la sua completezza, per offrire un'assistenza a 360 gradi e non solo prestazionale".

Sara Cavalieri infermiera di patologia all'istituto oncologico dell'Irst ha presentato il ruolo dell’infermiere nella ricerca, mentre Letizia che ha raccontato la sua esperienza di coordinatrice. In un videomessaggio l'infermiere Francesco Giunchi ha raccontato la sua esperienza lavorativa all'estero: la tenacia con cui ha superato le barriere linguistiche, le difficoltà dell' iniziare la professione all’estero, ma anche l'entusiasmo e la bellezza di essere infermiere in un paese diverso dal proprio e che può regalare opportunità di crescita molto strutturate.

Il presidente Linda Prati ha concluso la serata ricordando a tutti i presenti i diritti e i doveri dell’essere infermiere, sottolineando "la capacità di sviluppare un bagaglio di competenze non solo tecniche, ma soprattutto relazionali, etiche ed intellettuali, al fine di garantire alla popolazione un’assistenza infermieristica all’avanguardia ed infungibile per il servizio sanitario nazionale che anche la professione infermieristica rappresenta".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'Ordine delle professioni infermieristiche apre le porte ai nuovi infermieri

ForlìToday è in caricamento