"Un Ospedale da favola": si colora il corridoio della degenza pediatrica del Morgagni-Pierantoni

Il progetto si è realizzato attraverso l’allestimento di pannelli colorati e vetrofanie donati dall’associazione Alive, associazione di promozione sociale

Pareti ed arredi colorati. Taglio del nastro lunedì al Padiglione Vallisneri dell’ospedale "Morgagni-Pierantoni" di Vecchiazzano, per il rinnovato corridoio della degenza dell’Unità operativa di Pediatria diretta da Enrico Valletta. Il progetto si è realizzato attraverso l’allestimento di pannelli colorati e vetrofanie donati dall’associazione Alive, associazione di promozione sociale che opera prevalentemente sul territorio forlivese, con l’intento di promuovere progetti sociali, attraverso eventi di carattere artistico e culturale.

"L’intervento si inserisce in un più ampio percorso di umanizzazione dell’ambiente ospedaliero, iniziato da alcuni anni  in particolare nelle pediatrie dell’Azienda della Romagna, che hanno visto gradualmente cambiare il loro volto proprio grazie alla dotazione di pareti e arredi colorati, resi possibili dalle donazioni di privati cittadini e associazioni - viene spiegato -. L’obiettivo è sempre quello di rendere più piacevole, meno angosciante e minaccioso per i bambini, l’esperienza del ricovero in un luogo nel nostro immaginario strettamente connesso al concetto di “dolore”. Oggi possiamo dire che si è raggiunto l’ambizioso traguardo "dell’Ospedale da favola", che si erano prefissate Federica Poggi e Lara Masini, fondatrici di Alive, legate da una condivisione di intenti che nasce, prima ancora, da una grande amicizia.  Una campagna intensa di raccolta fondi, organizzata da Alive e durata circa un anno, che ha coinvolto gran parte del tessuto civile forlivese, tra sponsor, cittadini e amici, in eventi, cene benefiche e iniziative che si sono  susseguite nel corso del 2018".

I pannelli pittorici, del valore complessivo di 5400 euro, sono stati realizzati dalla designer e cartoonist Sally Galotti ideatrice del sistema di Umanizzazione Pittorica degli ambienti ospedalieri, conosciuta per il tratto creativo fantasy e per avere lavorato in oltre 100 aree ospedaliere in Italia e all’estero. Grazie all’impegno delle due virtuose donatrici e di tutti coloro che hanno aderito alla buona causa  e all’invito a donare per il progetto, lunedì scorso, in un’atmosfera entusiasta e festosa, in presenza del dottor Valletta, della direzione sanitaria e infermieristica dell’ospedale e dell’equipe  medica e infermieristica della Pediatria, e di Elisabetta Montesi, responsabile del fund raising aziendale, è stato dunque "tagliato il nastro di questo importante traguardo".

"Il progetto portato a termine grazie alla generosità di Alive e di tutti coloro che hanno partecipato a questa iniziativa, arricchisce la nostra Pediatria con un’opera artistica che rende più piacevole e vivibile tutto il Reparto - afferma Valletta -. A Federica, Lara, Sally e a tutti gli amici di Alive va la nostra gratitudine e, siamo certi, quella dei tanti bambini che avranno necessità di trascorrere qualche tempo presso di noi. Prendersi cura dei bambini è anche rendere il mondo che li circonda più allegro". "Siamo felici di vedere realizzato questo progetto a cui tenevamo in modo particolare - dicono Lara e Federica, visibilmente emozionate -. Alive è nata dalla volontà di fare qualcosa di bello e al tempo stesso che potesse essere di aiuto a chi è meno fortunato di noi. Aiutare gli altri aggiunge valore anche  alle vite di chi aiuta".

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