"In via Crocetta si sfreccia a 100 km/h": si attende il Velo Ok vicino alla scuola

Questa richiesta è dettata dalla notevole pericolosità di questo tratto di strada soprattutto nelle ore notturne

Velo ok in via Crocetta, all'altezza della scuola. Nell'ultimo periodo i residenti si sono mobilitati per ottenere dal Comune un velox fisso in sostituzione del rilevatore di velocità, che, spiegano alcuni residenti, "risulta inefficace per chi transita a tutta velocità nel particolare tratto di strada". Questa richiesta è dettata dalla notevole pericolosità di questo tratto di strada soprattutto nelle ore notturne.

"Chi transita nel rettilineo arriva ad una velocità tra gli 80 ed i 100 km/h, ampiamente superiori ai limiti cinetici imposti dei 30 km/h - viene evidenziato -. Il dosso "panettone" inserito davanti alle scuole non limita la velocità nei circa 200 metri che comprendono il centro abitato". Viene rimarcato come "le persone che rischiano di essere investite sono oltre agli abitanti della zona, i genitori che partecipano alle riunioni scolastiche, cittadini che più volte alla settimana si recano in più sessioni a svolgere attività sportive nella palestra delle scuole o chi passeggia lungo la via".

"Ma in generale la sicurezza manca a tutti adulti e bambini, che frequentano a vario titolo il plesso scolastico in via Crocetta 23 e per tutto il centro abitato - concludono i residenti -. L'unica soluzione è quella adottata in questi giorni dal Comune di Forlì inserendo i Velo Ok, almeno un paio nel particolare tratto. In altre località è stato inserito,riducendo così il rischio dovuto alla alta velocità di chi transita".

I velo ok

La presenza delle colonnine arancioni a bordo strada sono ormai note per chi viaggia nei Comuni vicini, come per esempio Forlimpopoli. Anche Forlì, tramite una gara pubblica, si doterà di questi strumenti. Fanno da deterrente a spingere sull'acceleratore in particolare  nell'attraversamento dei centri abitati. A richiedere tali strumenti con insistenza sono in particolare le frazioni del forese. Ed ora arriveranno. “Abbiamo creato un comitato di valutazione del rischio stradale, con 16 sopralluoghi in tutti i quartieri di Forlì e analizzando, proposta per proposta, le circa 350 segnalazioni pervenute, alcune delle quali diventeranno priorità per le opere pubbliche”, è stato spiegato dall'assessore Marco Ravaioli nei giorni scorsi.

Tra queste ci sono attraversamenti pedonali protetti e l'istituzione di 'Zone 30'. Ma non mancheranno appunto anche 20 colonnine arancioni. Queste non sono sistemi di controllo della velocità in remoto come gli autovelox fissi, ma posso contenere al loro interno uno strumento mobile di rilevamento della velocità, con la sanzione che dovrà essere contestata immediatamente, a valle dello strumento, da parte della Polizia Municipale. Nel bando di gara il Comune prevede l'acquisto di una strumentazione di rilevamento della velocità, da utilizzare “a turno” dentro i “VeloOk” da parte della Municipale.

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