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Venerdì, 23 Febbraio 2024
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La fondatrice dell'impero dei giocattoli cambia vita: maratoneta e coach per dedicarsi alle persone

Dopo questa nuova esperienza sono diverse le sfide che Flamigni ha deciso di cogliere: “Da sedentaria senza avere mai corso, sono riuscita a correre a 56 anni 2 maratone in 3 anni e sono state fra le esperienze più emozionanti della mia vita"

Ci sono persone che, con la loro determinazione e impegno, riescono a raggiungere traguardi importanti. Ma cosa succede quando queste persone decidono di mettere in discussione tutto ciò che hanno costruito fino a quel momento? Questa è la storia di Cristiana Flamigni (classe 1967), imprenditrice forlivese che insieme alla sua famiglia ha creato la nota catena “Ipertoys” divenuta poi “Toys Center". Al successo imprenditoriale ha unito la profondità della crescita personale.

E' lei a raccontarsi: “Ho avuto la fortuna di vivere praticamente tutta la mia vita in un mondo fantastico, che è quello dei giocattoli. Dall’ingrosso nato nel 1970 per opera dei miei genitori Lella e Pier Giuseppe, a fine degli anni ‘90 io e mio fratello Cristiano siamo passati al dettaglio e abbiamo aperto 3 negozi Ipertoys in Romagna. Abbiamo inaugurato nel 1996 a Forlì, poi a Cesena nel 1998 e a Ravenna nel 2001. Negli anni siamo cresciuti, professionalmente e personalmente e abbiamo costruito una solida rete di negozi dislocati in Emilia-Romagna e Marche. Siamo entrati a far parte di un Gruppo internazionale molto importante che è Prenatal Retail Group e le insegne dei nostri negozi sono quindi cambiate e oggi sono Toys Center, Bimbostore e Prenatal”. Ma la storia non finisce qui, perchè ad un certo punto qualcosa è cambiato: “Ho sempre continuato a formarmi, ad acquisire competenze per stare al passo con i tempi, ma qualche anno fa ho sentito che mancava ancora qualcosa nella mia vita. E così a inizio 2020 mi sono iscritta al MICAP (Master Internazionale in Coaching ad Alte Prestazioni), creato da Roberto Cerè. Questo percorso mi ha permesso di approfondire le mie conoscenze nel coaching e di acquisire nuove competenze in leadership, negoziazioni complesse, marketing strategico e programmazione neuro-linguistica (PNL) e oggi sono una PNL coach e trainer certificata da Richard Bandler, ideatore della PNL. L’aspetto interessante è che tanto di quello che ho studiato sono riuscita ad applicarlo nella mia azienda”. 

Dopo questa nuova esperienza sono diverse le sfide che Flamigni ha deciso di cogliere: “Da sedentaria senza avere mai corso, sono riuscita a correre a 56 anni 2 maratone in 3 anni e sono state fra le esperienze più emozionanti della mia vita. Non solo i 42,195km in sé, ma tutti i mesi di allenamento, di impegno, di dedizione e anche di rinunce per prepararmi fisicamente.  Alla Maratona di New York del 5 novembre c’era tutta la mia famiglia ed è stato quello uno dei motivi che ha reso il mio traguardo ancora più emozionante”.

“Ho imparato che il cambiamento è possibile per chiunque, a qualsiasi età e in qualsiasi fase della vita. Ho imparato che è importante avere il coraggio di mettersi in discussione e di intraprendere nuove strade. Ho imparato che la trasformazione personale richiede impegno, determinazione e resilienza, ma che i risultati possono essere straordinari. Infine, ho imparato che condividere la propria storia e le proprie esperienze può ispirare e motivare gli altri a intraprendere il proprio percorso di cambiamento, semplicemente iniziando a mettersi in discussione”, racconta ancora ed entra nel merito della decisione che ha cambiato la sua vita. “Nel 2023 per me è avvenuta un’altra svolta, la più impattante dal punto di vista professionale e personale, e tutto è accaduto questa estate. Premetto che in questi ultimi 3 anni è iniziato un processo di integrazione della nostra Società nei confronti della Capogruppo e grazie al lavoro svolto per essere allineati alla rete nazionale a tutti gli effetti, la mia azienda è stata oggetto di fusione societaria e questo passaggio, avvenuto proprio questa estate, mi ha permesso di uscire dall’operatività pur restandone azionista. A fine ottobre poi ho chiuso fisicamente la sede storica, e con quella porta si è chiuso un capitolo molto molto importante della mia vita e se ne è aperto un altro, in realtà iniziato proprio nel 2020 con il MICAP. Oggi ciò che mi muove è dedicarmi alle persone che mi seguono e che desiderano scoprire il loro potenziale, i loro desideri e ambizioni, per aiutarli a valorizzare le loro risorse, trovare le loro risposte e soluzioni, per cambiare la propria vita, trovare il loro equilibrio, definire e realizzare i propri obiettivi. Ho imparato che non è mai troppo tardi per iniziare a vivere la vita che desideriamo veramente e che il cambiamento può portare a risultati straordinari. Ciascuno di noi ha il potenziale per reinventarsi e trovare la propria strada nella vita”.

Ma le novità, non sono tutte, arriva anche un libro "nel quale racconto, attraverso la mia esperienza, quali strategie adottare, come si può agire sulle convinzioni, sulla mentalità, sulle abitudini e tanto altro, soprattutto per imparare a gestire meglio il proprio tempo con lucidità e serenità. Ne approfitto per dire che l'uscita è prevista per l’11 dicembre attraverso i canali distributivi più importanti”, conclude. 


 

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