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"Imaginaction" tra sorprese ed un consiglio a Vasco Rossi: "Gli spettatori resteranno a bocca aperta"

Il direttore artistico Stefano Salvati, regista e produttore di viedoclip che ha lavorato, tra gli altri con Vasco Rossi, Paolo Conte, Riccardo Cocciante, Francesco Guccini, Sting, Aerosmith, su Forlitoday fa un focus sul mondo dei videoclip e sugli artisti che saranno sul palco a Forlì, con qualche sorpresa, e dà un consiglio a Vasco

Salvati con Roman Polanski e Vasco Rossi

Mancano pochi giorni alla partenza della quinta edizione del Festival internazionale del videoclip “Imaginaction”, che accenderà piazza Saffi dal 27 al 29 agosto, con grandi nomi della musica italiana. Il direttore artistico Stefano Salvati, regista e produttore di viedoclip che ha lavorato, tra gli altri con Vasco Rossi, Paolo Conte, Riccardo Cocciante, Francesco Guccini, Sting, Aerosmith, su Forlitoday fa un focus sul mondo dei videoclip e sugli artisti che saranno sul palco a Forlì, con qualche sorpresa e dà un consiglio a Vasco. Con Roman Pola?ski, Salvati diresse il videoclip “Gli angeli” di Vasco Rossi, che è stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia e ha vinto vari premi. 

IMAGINACTION - "Allestimento da stadio e sorprese": la prima puntata dell'intervista a Salvati

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Avete un programma molto nutrito Da Gino Paoli a Samuele Bersani, da Irene Grandi a Fabrizio Moro. E' soddisfatto? 
Molto, abbiamo fatto il colpo dell'anno, avendo in esclusiva italiana Riccardo Cocciante che racconterà la sua storia, poi chissà che non voglia regalare qualcosa al pubblico. E' un caro amico, ho lavorato in passato con lui. Credo che attualmente sia l'italiano più famoso al mondo nell'ambito della musica: il suo musical “Notre dame de Paris” è stravisto ovunque, in Cina sta avendo un successo incredibile. Averlo a Forlì  è stato un colpo pazzesco. 

Ci sarà qualche sorpresa dell'ultimo minuto, anche solo in collegamento?
Ci saranno sorprese non annunciate per cui gli spettatori resteranno a bocca aperta. Chi vincerà il premio per il migliore videoclip dell'anno si esibirà al festival il 28, fisicamente o in collegamento: potrebbero essere Ultimo, Checco Zalone, i Maneskin ad esempio. 

C'è un evento di punta o un premio che le sta particolarmente a cuore nell'edizione 2021?
Tutti gli special award, assegnati insieme alla Federazione italiana discografici: uno va appunto a  Riccardo Cocciante, poi a  Mahmood, a Ron. Quello con cui c'entro di più è sicuramente il premio per il  miglior videoclip dell'anno. Questo riconoscimento, a cui tengo in maniera particolare, è dato dall'Academy di Imaginaction, che raccoglie i migliori giornalisti di musica e spettacolo italiani, ed è l' unico premio in Italia dedicato ai videoclip, al quale hanno partecipato anche Vasco e Ligabue

L'ultimo anno e mezzo è stato molto duro per il settore artistico, come lo ha affrontato?
L'ho affrontato con la creatività, gli eventi si sono fermati, mentre adesso c'è questa rincorsa folle agli spettacoli, c'è stato un ingolfamento, perchè tutti hanno voluto fare lo spettacolo da massimo  mille persone, anche chi poteva avere grandi platee. Voglio dare un consiglio a Vasco, tramite Forlitoday, se l'anno prossimo la situazione non si fosse sbloccata, può  far 200 date da mille persone, con concerti più corti. 

Come è la ripresa e come si prospettano i prossimi mesi?
Se il vaccino funziona e supera le varianti, già il prossimo anno dovremmo tornare alla normalità. Se no per qualche anno andremo avanti così. 

Cosa ne pensa di quello che ha fatto Salmo? 
Sta succedendo un po' ovunque in Italia, è una bella provocazione, ma almeno  doveva seguire un po' le regole, chiedere il permesso per il palco, se tutti facessimo così saremmo all'anarchia. Se non ti stanno bene le regole di questa Repubblica o te ne vai o fondi un partito. Dal punto di vista della provocazione è stata una bella idea, dal punto di vista della convivenza no. Non è l'unico, ci sono tanti altri casi, come ad esempio il rave nel Lazio. 

Il mondo dei videoclip come si è evoluto negli anni? 
Questo mondo si  evoluto ed involuto, dal punto di vista dei numeri, tramite internet, youtube e i social i videoclip sono i contenuti audiovisivi più visti al mondo, mai come negli ultimi 5 anni. Essendo così visti se ne fanno tantissimi e la qualità cala inevitabilmente. Alcuni erano capolavori, soprattutto negli anni '80 e '90, ora le case discografiche hanno anche meno soldi, si vendono meno cd e il videoclip ha superato la canzone. Come non ricordare tra i capolavori “Thriller” di Michael Jackson o “Loosing my religion” dei Rem. Ce ne sono stati tantissimi, mi ci metto dentro anche io con, ad esempio “Gli spari sopra”, l'immagine di Vasco si è potenziata dopo l'uscita del videclip, Vasco ha voluto utilizzare l'idea del carcere, che è mia, per il suo tour. Fortunatamente ci sono, anche oggi, molti filmaker italiani bravissimi, penalizzati però dai budget.

Cosa si può fare?
Io e Raffaella Tommasi (Ideatrice e produttrice di "Imaginaction", ndr) abbiamo convinto il Minstro Franceschini a firmare un decreto per cui viene riconosciuto il "tax credit" anche ai videoclip, ed ora sto dando una mano ai tecnici del Mibact per mettere a punto la legge, che potrà potenziare il mercato dei videoclip. Spero di riuscire a divulgare tra i giovani filmaker l'umiltà che serve per essere creativi sempre. I videoclip sono la piu grande palestra per diventare poi quello che si vuole.   

Come è stato fare la regia del videoclip di di uno dei successi  più grandi  di Gino Paoli, “Sapore di sale”, tra l'altro girato in Romagna, a Igea Marina, che sarà presentato in anteprima assoluta al festival? 
Mi sono cimentato molto con i capolavori immaginati, girati sulle grandi canzoni del passato che non hanno mai avuto un vidoeclip. In questi anni mi sono messo alla prova con alcune delle canzoni di più grande successo,  anche “Il Pescatore” di Fabrizio De Andrè, con la benedizione di Dori Ghezzi, “Via con me” di Paolo Conte, “L'avvelenata” di Francesco Guccini. Bisogna essere un po' intraprendenti, avere una certa esperienza ed essere in sintonia con il cantante vivente o no. Con Gino Paoli sono al secondo video, abbiamo realizzato anche quello di “Una lunga storia d'amore”, poi mi sono buttato su “Sapore di sale”, con professionalità, creatività, e audacia. Tra me e Paoli c'è stima, abbiamo una storia che dura da più di 30 anni. Io avevo 19 anni  e realizzai il mio primo videoclip con lui, mi ha portato fortuna.

Al Festival "Imaginaction" sarà presentato anche “Sogni di rock'n roll” di Ligabue. 
Lo abbiamo girato nella zona dantesca a Ravenna, perche secondo me Dante è il primo artista rock della storia. Il video, girato a luglio 2021,  ha la regia di Fabrizio Moro e di Alessio De Leonardis e l'ho prodotto insieme a Raffaella Tommasi. Per girare il video è stato chiuso un pezzo di centro per qualche giorno.

Tommasi Ligabue Salvati-2


 

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