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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
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"La prima volta con Vasco fu davanti 80mila accendini accesi": Stef Burns a Forlì si racconta

L'INTERVISTA - Imbracciando la sua chitarra Burns, insieme alla 'sua' band, è pronto a travolgere gli spettatori forlivesi con la sua anima rock, influenzata dai più grandi e maturata in anni di palchi mondiali

Un nuovo tour che tocca i club italiani con la sua formazione, che vede accanto a lui, famoso sì per avere suonato anni con Vasco Rossi, ma che ha una lunga ed importante carriera nel mondo musicale, Paola Zadra al basso e l'olandese Juan van Emmerloot alla batteria. Si racconta a Forlitoday.it Stef Burns, musicista californiano che ha calcato i palchi mondiali non solo con i suoi gruppi, ma accanto a Michael Bolton, Alice Cooper, Joe Stariani, Steve Va i e Robert Fripp.

Burns con la sua 'league' sarà mercoledì sera al X Ray di Forlì, in un concerto già sold out. Imbracciando la sua chitarra  Burns è pronto a travolgere gli spettatori con la sua anima rock, influenzata dai più grandi e maturata in anni di palchi mondiali. Il nuovo singolo “Bringing It On”, dopo l'ultimo album del 2014 “Roots & Wings”, è il preludio di un nuovo lavoro.   

Con che spirito ha intrapreso questo nuovo tour, dopo lo stop dovuto alla pandemia?
E' un'emozione forte: avevamo tanta voglia di tornare sul palco ed ora siamo felicissimi.

Il nuovo singolo fa parte di un nuovo album? 
Per ora abbiamo solo il singolo “Bringing It On”, ma abbiamo più pezzi da finire per uscire fra poco.

Nella sua carriera ha vissuto moltissime esperienze con grandi artisti, in quale dimensione si sente più a suo agio?
Mi sento bilanciato facendo tutte le esperienze. Mi piace suonare i miei pezzi con il mio gruppo e poi anche insieme a Vasco, per esempio, interpretando la sua musica come suo chitarrista: una gioia immensa. 

Come è nata la "Stef Burns league”?
Ho sempre avuto una mia band in qualche modo. Nel 2012 ho deciso di scrivere musica più rock ed avere un gruppo fisso e così è nata la “Stef Burns League”, insieme al batterista Juan Van Emmerloot. Al inizio con noi c’erano il grande Fabio Valdemarin alla tastiera e chitarra,  anche Roberto Tiranti e il mio compagno sul palco di Vasco, Vince Pastano. Da un po' di tempo siamo io, Juan e Paola Zadra al basso.

Un ricordo particolare della sua collaborazione con Vasco Rossi?
La prima volta che ho suonato con Vasco è stato allo Stadio di San Siro a Milano nel 1995, per la tournée“Rock Sotto l’assedio”. Rimasi a bocca aperto per le 80mila persone che cantavano insieme a lui ogni parola, con 80mila accendini accesi. Senza parole.

Come si diventa uno dei chitarristi più apprezzati al mondo?
Non lo so. Chiedete a Jeff  Beck o Steve Vai....

Quali sono gli artisti, viventi e non, che sono stati fondamentali per la sua formazione e crescita musicale?
B.B. King, Jimi Hendrix, Jeff Beck, Pat Metheny, Larry Carlton

La sua attività continua con la "Stef Burns league" o ci sono altri progetti in programma?
Sì continua, ma ho anche un paio di altri progetti per il futuro, con Gallo e Will Hunt, Peppino D’Agostino, Alberto Rocchetti.

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