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Tutto il gusto della tradizione romagnola: la ricetta della spoja lorda in brodo

Una minestra di umili origini ma che stupisce per la sua bontà. Ecco come si prepara la spoja lorda e da dove ha origine il suo curioso nome

La gastronomia romagnola ci regala una grande varietà di ricette sfiziose. Oggi vediamo un primo piatto di antica tradizionale che nasce per evitare gli sprechi. Un piatto "povero" dal sapore genuino: la spoja lorda. Se la traduciamo alla lettera dal dialetto questa minestra dovrebbe essere chiamata "sfoglia sporca", un nome poco invitante che si rifà alle origini di questa ricetta.

La tradizione vuole che la spoja lorda venisse preparata dalle azdore romagnole quando mancava poco tempo all'ora di pranzo oppure per utilizzare i "ritagli" di sfoglia avanzati dopo la preparazione di un piatto più "ricco", come ad esempio i cappelletti, perciò le massaie di una volta, che non buttavano via mai niente, coglievano l'occasione di preparare un po' di spoja lorda.

La ricetta

Proprio come per i passatelli, la spoja lorda può essere cucinata in varie maniere, ma la tradizione romagnola raccomanda di assaggiare questa minestra rigorosamente in brodo. Vediamo allora la ricetta di questa golosa specialità.

Ingredienti (per circa 6 persone)

Per la sfoglia:

  • 300 gr. di farina 00;
  • 3 uova;
  • un cucchiaio di olio extravergine di oliva

Per il ripieno:

  • 200 gr. di formaggio morbido (a piacimento fra campagnolo, casatella, ricotta e raviggiolo);
  • 100 gr. parmigiano;
  • 1 uovo intero;
  • pizzico noce moscata;

E infine:

  • brodo di carne (consigliato di cappone).

Preparazione

Iniziate preparando la sfoglia facendo amalgamare farina e uova, aggiungendo secondo necessità un cucchiaio d'olio, fino a ottenere un impasto omogeneo. Quindi tirate la sfoglia facendola diventare piuttosto sottile. Preparate intanto il ripieno mescolando insieme 200 gr. di formaggio morbido (ricotta, casatella, o raviggiolo) e 100 gr. di parmigiano, 1 uovo, un pizzico di noce moscata. Amalgamate i vari ingredienti e stendete l'impasto su una metà della sfoglia, poi ripiegate sopra l'altra metà come se fosse un libro, con il ripieno nel mezzo. Pressate leggermente il tutto in modo da far aderire bene le due superfici ed eliminare le bolle d'aria. A questo punto ritagliate la pasta con l'apposita rotella tagliapasta ottenendo dei quadratini di circa 2 cm di lato. Mettete la minestra nel brodo di carne bollente e fate cuocere per pochi minuti (5 minuti potrebbero bastare).

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