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Dal sacro al cioccolato: la lunga storia dell'uovo di Pasqua

Simbolo di vita e rinascita, l'uovo di cioccolato è una presenza fissa durante le feste pasquali. Ma da dove ha origine la sua tradizione?

Insieme alla colomba dolce, l'uovo di cioccolato è di sicuro uno dei simboli più conosciuti e apprezzati della Pasqua. Ogni anno grandi e bambini attendono con impazienza di aprire l'uovo sia per gustare il delizioso aroma di cacao che per scoprire quali sorprese si trovano al suo interno. Insomma, un rito imprescindibile per questa festività, ma da dove trae origine questa tradizione.

La tradizione dell'uovo, dall'antichità a oggi

La simbologia dell'uovo ha tracce molto antiche e diffuse in varie parti del mondo. Oggetto sacro e simbolo della vita, l'uovo era ritenuto prezioso da diverse credenze pagane e mitologiche del passato. Dagli egizi ai greci fino ai cinesi: tantissime culture vedevano nell'uovo un simbolo di rinascita, legato in qualche modo anche alla primavera. E già fra i persiani era diffusa l'usanza di scambiarsi uova di gallina per l'arrivo della stagione primaverile. E in qualche cultura le uova venivano decorate a mano.

La tradizione viene poi anche ripresa dal Cristianesimo, così l'uovo diventa simbolo della Resurrezione di Cristo ed ecco qui il suo legame con la Pasqua. Pare che in questo caso la tradizione sia partita dai primi cristiani della Mesopotamia, che si scambiavano uova dipinte di rosso per simboleggiare il sangue di Cristo. Ma l'usanza ottiene grande diffusione nel Medioevo, in particolare in Germania, dove divenne consuetudine far bollire le uova e poi donarle in occasione della Pasqua. La gente comune adornava le uova con i fiori, mentre tra i ricchi si sviluppò la moda di far fabbricare degli oggetti pregiati a forma di uovo in argento, oro o platino. 

La sorpresa nell'uovo e l'avvento del cioccolato

La tradizione delle uova preziose fu poi ripresa a fine Ottocento dall'orafo Peter Carl Fabergé che, incaricato dallo zar Alessandro III, preparò delle favolose uova decorate per la zarina. Si tramanda che all'interno di quel primo uovo Fabergè, in platino, vi fosse un altro uovo d'oro, il quale conteneva ulteriori due doni. Insomma un "uovo matrioska" progenitore di tutte le uova con sorpresa.

Ma per arrivare all'attualità manca ancora un grande protagonista: il cioccolato. Non è ben chiaro dove sia partita la tradizione di creare le uova di cioccolata. Secondo alcuni le prime furono realizzate in Francia ai tempi del Re Sole. Ma per altri la tradizione sarebbe frutto dell'ingegno dei mastri cioccolatai torinesi nel Settecento. Fatto sta che a partire dall'Ottocento questa nuova produzione dolciaria iniziò ad avere una diffusione sempre più ampia, fino a diventare un immancabile presenza nelle nostre case nel periodo di Pasqua.

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