rotate-mobile
Martedì, 29 Novembre 2022
Ristorazione / Predappio

Un'azdora a cinque stelle: 22 anni di attività tra tradizione e innovazione, il suo ristorante fa incetta di premi

Il premio è stato ritirato in occasione della serata che si è svolta al Grand Hotel Des Bains di Riccione

La sua cucina è ispirata alla cultura enogastronomica locale, ma rivisitata con creativa originalità. Il ristorante enoteca, "La Vecia Cantena dla pre" di Predappio Alta, continua a fare incetta di premi. In occasione del Gran Premio Internazionale della Ristorazione, prestigioso evento biennale dedicato alla cultura della tavola e dell’ospitalità giunto all’ottava edizione, il locale gestito dalla pluripremiata chef Barbara Lucchi e Riccardo Menghi hanno ricevuto l'attestato di "Gran Valore Cultura della tavola e dell’ospitalità".

Il premio è stato ritirato in occasione della serata che si è svolta al Grand Hotel Des Bains di Riccione. Il Gran Premio internazionale della Ristorazione 2022 è stato patrocinato dall’International Maitres Association Hotel Restaurant, dalla Federazione italiana pubblici esercizi (sezione Rimini), dalla Federazione Italiana Settore Turismo, dall’Agenzia Stampa Anic Genova, dall’Accademia Italiana Maestri Sommelier, dall’Associazione italiana Sommeliers Romagna e dall’Associazione italiana maestri di ristorazione e ospitalità ed è realizzato in collaborazione con Italia nel Bicchiere. 

Barbara e Riccardo, compagni nella vita e nel lavoro, con la loro spontanea cortesia e tanta professionalità, hanno trasformato il ristorante-enoteca in una tappa obbligatoria per chi passa da Predappio. Tra le specialità di Barbara i manicaretti attraverso i quali è possibile cogliere gli autentici sapori della Romagna, mentre Riccardo trasmette la sua passione per il Bacco, accompagnando i clienti alla degustazione dei migliori vini locali. Non può mancare la degustazione della Piavina, una piadina esclusiva preparata con l’aggiunta di vino Sangiovese che viene offerta agli ospiti al posto del classico pane, come accompagnamento ad un saporito tagliere di salumi e formaggi o a un ricco e abbondante secondo.

L'azdora, che è anche presidente della locale Pro Loco, attraverso un post su Facebook, sottolinea come quello del 2022 sia stato un anno "pieno di tante soddisfazioni e di tanti riconoscimenti", e ha voluto dedicare l'ultimo riconoscimento ricevuto "a tutti i clienti, che in questi 22 anni di attività, ci sono stati accanto dandoci la possibilità di crescere e di credere in noi". Lo scorso ottobre Lucchi aveva ritirato a Firenze il Premio 5 Stelle d'Oro, assegnatole dall'Associazione Italiana Cuochi (rappresentata da presidente Simone Falcini). Infine Lucchi ha voluto citare una frase dello scrittore Paul Mehis per ricordare come "l'amore è come la buona cucina: le cose speciali nascono sempre da ingredienti semplici, ma sono rese magiche dalla fantasia". Ma il 2022 dell'azdora potrebbe riservarle un altro premio: infatti è in attesa di conoscere se accederà alle fasi finale del concorso "Miglior Chef d’Italia". 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Un'azdora a cinque stelle: 22 anni di attività tra tradizione e innovazione, il suo ristorante fa incetta di premi

ForlìToday è in caricamento