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Un vocabolario gigante "atterra" a Premilcuore, il borgo diventa una "zona a lessico illimitato"

Che ci fa un vocabolario gigante in mezzo alla piazza centrale di Premilcuore? Una sorta di astronave della cultura è atterrata all'improvviso nel borgo romagnolo?

Foto da Facebook "Casa editrice Zanichelli"

Che ci fa un vocabolario gigante in mezzo alla piazza centrale di Premilcuore? Una sorta di astronave della cultura è atterrata all'improvviso nel borgo romagnolo? No, Premilcuore è stata scelta per la "tappa zero" di un tour in giro per l'Italia della casa editrice Zanichelli, che edita lo "Zingarelli', il vocabolario più noto e popolare della lingua italiana, all'insegna delle "parole da salvare". Secondo gli studiosi che compilano e sovrintendono allo "Zigarelli", infatti, ci sono oltre tremila parole della lingua italiana che rischiano di essere dimenticate, uscite non tanto dal linguaggio parlato (che è già più semplificato di quello scritto), ma anche dagli scritti e dalle parole usate dai media. Come salvare questo patrimonio di sfaccettature di significati della lingua italiana? Per questa causa Premilcuore ha messo a disposizione la piazza, alcuni giorni fa.

Sono 3.126 le parole che l'edizione 2020 del vocabolario Zingarelli contrassegna col simbolo grafico di un fiorellino, indicante appunto la "parola da salvare", schiacciate da termini più generici o sinonimi che hanno vinto la battaglia nell'uso comune. Da settembre a novembre il progetto "#paroledasalvare" attraverserà le principali città italiane. Il "vocabolario gigante" è un'installazione con un grosso schermo touchscreen, in cui a rotazione compaiono 5 parole "in via di estinzione". Chi vorrà partecipare al "gioco" potrà scegliere la sua "parola dimenticata" e - tramite lo stesso schermo touchcreen - postarla sui propri profili social, così da condividere il termine e, si spera, farlo tornare d'attualità e per lo meno farlo uscire dal cono d'ombra in cui è piombato. Per chi è meno tecnologico potrà ritrovare il termine prescelto su una cartolina cartacea. 

Le città toccate dall'iniziativa, che prende il nome di “AreaZ (zona a lessico illimitato)” sono Milano, Torino, Bologna, Firenze, Bari, Palermo. Ma perché in mezzo a queste metropoli c'è anche Premilcuore, il piccolo paese del Forlivese scelto per le immagini di lancio dell'iniziativa? Perché, come le parole dimenticate anche questo borgo è un pezzo d'Italia da "salvare".

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