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Ma quest’anno Forlì è un po’ meno smart

Nella classifica ICity Rate realizzata da Icity Lab di Forum PA la nostra provincia indietreggia dal 28esimo al 33esimo posto, peggiorando in quasi tutti i parametri

di Perkele

Non ci si può dire soddisfatti della situazione registrata per Forlì-Cesena dalla classifica ICity Rate realizzata da Icity Lab di Forum PA. Nel 2013 infatti la nostra città registra peggioramenti in quasi tutti i parametri presi in considerazione dallo studio, arrivando 33esima, ovvero cinque posizioni indietro rispetto al 2012, quando si era classificata 28esima.

Il Rapporto annuale con il rating sulle città intelligenti italiane, che è stato presentato il mese scorso, punta l’attenzione su vari parametri che consentono di misurare il livello di “smartness” di un centro urbano, rappresentando un utile strumento di analisi territoriale a disposizione delle città italiane e di tutti quegli attori che a diverso titolo (amministratori, imprese, cittadini, associazioni) sono interessati a migliorare la qualità della vita nei centri in cui vivono e lavorano.

Sono tante le dimensioni da analizzare per capire se una città è smart oppure no, ma farlo non è affatto semplice. Primo passo, scegliere gli indicatori da prendere in esame. Che cosa ci dice se una città è intelligente alla voce ambiente? Cosa significa qualità della vita? Secondo passo, bisogna raccogliere tutti i dati disponibili, incrociarli, metterli insieme per disegnare un quadro aggiornato su ogni città. Questo è quello che fa ICity Rate: seleziona e raccoglie i principali indicatori utili a descrivere il nostro sistema urbano e li mette a disposizione di tutti attraverso ASSETT, la piattaforma di Open Data Management appositamente sviluppata da FORUM PA, accessibile all’indirizzo www.icitylab.it. 

Attraverso 100 indicatori grazie ai quali sono stati analizzati 103 comuni italiani, il rapporto analizza le realtà urbane rispetto a sei diverse dimensioni: economia, ambiente, mobilità, governance, qualità della vita e capitale sociale. Da questa analisi risulta che Forlì-Cesena purtroppo va peggiorando praticamente ovunque. A parte, infatti, per il parametro della governance, per il quale passa al 18esimo posto dal 22esimo, indietreggia in tutti gli altri. Va dal 28esimo al 43esimo per la dimensione economica, dal 38esimo al 44esimo in quanto a living, dal 53esimo al 54esimo per la mobilità, dal 4° al 14esimo per la dimensione people, dal 27esimo al 30esimo posto per quel che riguarda la dimensione ambientale.

La congiuntura attuale è complessa: “Non ci troviamo in un momento facile per le città. Per questo - sottolinea Gianni Dominici, Direttore Generale di Forum PA - l’analisi e il monitoraggio continuo dei territori è un’azione indispensabile per orientare le politiche degli enti locali. In questo senso con ICity Rate non vogliamo fare un elenco di promossi e bocciati, ma capire a che punto sono le nostre città e aiutarle ad andare avanti”.

Se però la sfida è particolarmente ardua in un momento di crisi come quello che sta affrontando il nostro Paese, pensare alle città in chiave di riqualificazione, sicurezza e sostenibilità ambientale è certamente strategico. Solo così l’Italia può pensare di risollevarsi tornando a essere competitiva.

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