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Lunedì, 17 Giugno 2024
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Andrea Schiumarini alla guida di un Pajero alla Morocco Desert Challenge 2023

Solo 38 km di percorso ma con una successione di curve, dossi e salti, seguendo tracce tortuose in panorami tipici della savana africana

Si è tenuto domenica Agadir – Agadir, il prologo della Morocco Desert Challenge 2023. Solo 38 km di percorso ma con una successione di curve, dossi e salti, seguendo tracce tortuose in panorami tipici della savana africana. Terreno morbido, sabbioso ma veloce e senza pietre lungo piste strette dove è stato difficile sorpassare. Andrea Schiumarini alla guida di un Mitsubishi Pajero preparato dall'officina meccanica GV4x4 di Forlimpopoli si è posizionato in 35° posizione. Spiega Schiumarini: "Prologo fatto. Primo tratto veloce e dopo metà prova è iniziata una zona di dunette e piste sabbiose molto insidiose con molti woops in successione. Abbiamo spinto per cercare di avere una buona posizione di partenza domani, ma c’era una nota insidiosa che ci ha fatto perdere qualche minuti. In una gara di 2400 km ha poco importanza. La macchina ha ben risposto e questo mi permette di aprire i giochi di questo Morocco Desert Challenge con una buona sensazione. 
Domani, con la prima prova lunga, si partirà con la vera gara". Nato nel marzo del 2008 con il nome di Libya Desert Challenge si è subito imposto per il fascino dei paesaggi e la tecnicità dei percorsi. Dopo la Libia e la Tunisia dal 2013 il rally raid si sposta in Marocco. Un paese che grazie alle sue caratteristiche ha permesso la crescita dell’evento portando fino a 1000 partecipanti ad essere presenti all’appuntamento che unisce sport e spirito di unione tra i team.

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