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Mercoledì, 30 Novembre 2022
Automobilismo

Auto storiche, Trofeo Della Romagna 2022: trionfo rosa nell'ultima tappa

 Dopo 84 chilometri percorsi e 17 prove cronometrate affrontate con arrivo al ristorante "Da Gabriele" a vincere è stato l’equipaggio rosa del Racing Team Le Fonti

Domenica scorsa è andata in scena la settima ed l’ultima prova del Trofeo Della Romagna 2022, campionato di regolarità per auto storiche e sportive, organizzata dalla Scuderia forlivese Sadurano Motorsport con la collaborazione dell’Automobile Club Forlì-Cesena. Dopo 84 chilometri percorsi e 17 prove cronometrate affrontate con arrivo al ristorante "Da Gabriele" a vincere è stato l’equipaggio rosa del Racing Team Le Fonti formato dalla pilota Franca Agnoletti e dalla navigatrice Grazia Liverani su Suzuki Swift del 1983, concludendo la gara con una media di soli 4,2 centesimi di errore.

Il podio è tutto per il Team meldolese, grazie al secondo posto della coppia composta da Roberto Regitori e Antonella Ballani e al terzo della coppia Marco Bentivogli e Genunzio Silvagni. Buona gara anche per Massimo Liverani e Valeria Strada che portano la Fiat 1500 Spider del 1963 al quinto posto assoluto e primi di gruppo A. Franca e Grazia oltre alle classiche coppe sono state premiate con il Trofeo Fabrizio Bertaccini, un cuore rosso di ceramica del ceramista faentino Morigi portato per la premiazione dalla famiglia di Fabrizio. "Un amico e pilota appassionato come noi che ci ha lasciato non molto tempo fa, che in questa manifestazione si vuole sempre ricordare con grande emozione", ricordano dal Racing Team Le Fonti.

La gara

Le quaranta auto iscritte alla manifestazione sono partite dal Piazza del Duomo, davanti alla Prefettura, ed hanno raggiunto il Borgo di Sadurano per un controllo a timbro; poi si sono dirette a Dovadola dove nella zona artigianale Zangheri erano posizionate le prime sette prove cronometrate al centesimo di secondo.  La prima sessione di prove era ad appannaggio del forte regolarista di San Severino Marche Paciaroni con la A112 del 1981, seguito da Agnoletti e Liverani (terza posizione a quattro centesimi per Bentivogli e Silvagni con la Fiat 124 Abarth del 1973 a tredici centesimi Roberto Regitori e Antonella Ballani con la Lancia delta GT del 1986). Dopo queste prime prove i concorrenti seguendo il road book hanno percorso una delle strade che hanno fatto la storia del Rally Colline di Romagna la Santa Maria In Castello che porta da Rocca san Casciano a Monte Busca dove erano allestite altre tre prove cronometrate.

In queste prove Agnoletti dà una zampata per la vittoria finale pagando solo nove centesimi, Paciaroni invece sbaglia su due dei tre pressostati e perde posizioni in classifica, mentre Regitori scala  in seconda posizione davanti a Bentivogli. Gli equipaggi scendono poi verso Portico di Romagna passando davanti al piccolo vulcano del Monte Busca, ritornando a confrontarsi di nuovo a Dovadola nelle sette prove cronometrate della Zangheri. Qui il migliore con solo 25 penalità è Paciaroni, segue la Agnoletti che amministra il vantaggio, Bentivogli e Regitori. 

la forlivese franca agnoletti con la suzuki swift prima assoluta al 3°raduno regolarita’ sadurano motor sport 2°trofeo fabrizio bertaccini, al suo finaco come navigatrice la rocchigiana grazia liverani.-2

Nella foto la cerimonia delle premiazioni

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