Venerdì, 19 Luglio 2024
Dakar 2022

Dakar 2022, Gaspari e Carrara combattono contro il fango: due posizioni recuperate

Giovedì quinta tappa ad anello Riyadh-Riyadh: si parte dal bivacco con 110 chilometri di trasferimento; poi inizia la prova speciale di 395 chilometri dove si prevede una navigazione difficile con il 10% di dune e tratti sulla carta facili

Marco Carrara ed Enrico Gaspari hanno concluso la quarta prova della Dakar 2022 in ventisettesima posizione, salendo alla quindicesima nella generale. Durante la notte tra martedì e mercoledì i meccanici di Ph Sport hanno lavorato tantissimo per rimettere in forma il prototipo Zephy per la tappa di mercoledì, la più lunga di tutte le dodici in programma. L'equipaggio del Racing Team Le Fonti è stato costretto a due soste forzate per forature, ma il problema più grosso è stato il fango nel passaggio dentro un uadi quando era già scesa la notte.

Una situazione diventata ancora più difficoltosa quando il motorino che spruzza l’acqua sul tergicristalli ha smesso di funzionare. E così Carrara e Gaspari si sono dovuti fermare quattro volte e con le bottigliette di acqua che avevano a bordo per lavare il vetro e ad andare avanti, perdendo oltre 40 minuti. Il duo del Racing Team Le Fonti è giunto al bivacco con il sorriso:"La tappa è stata bellissima complessa nella navigazione specialmente i chilometri fatti al buio, verso la fine prima del uadi il tramonto sulla cresta delle dune uno scenario bellissimo da national geographic, fortunati di essere qui".

Giovedì quinta tappa ad anello Riyadh-Riyadh: si parte dal bivacco con 110 chilometri di trasferimento; poi inizia la prova speciale di 395 chilometri dove si prevede una navigazione difficile con il 10% di dune e tratti sulla carta facili. Finita la speciale si rientra a Riyadh al bivacco dopo 109 chilometri.

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