Martedì, 16 Luglio 2024
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Il Tour De France celebra Ercole Baldini, l'assessore Bravi: "Patrimonio dell'Italia intera, una leggenda"

A Faenza, durante la cerimonia, con il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini e i familiari di Ercole ci sarà anche l’assessore allo Sport Kevin Bravi

Domenica, in occasione della seconda tappa da Cesenatico a Bologna, il Tour de France renderà omaggio al campione di ciclismo su strada Ercole Baldini, vincitore di una tappa della Grand Boucle nel 1959. A Faenza, durante la cerimonia, con il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini e i familiari di Ercole ci sarà anche l’assessore allo Sport Kevin Bravi. "Ercole Baldini è stato un uomo e un campione leggendario, capace di titaniche fatiche e mirabolanti imprese che nessuno ha più saputo vantare. Con lui, il ciclismo ha conosciuto un periodo d’oro pieno di grandi emozioni - le parole di Bravi -. Di lui, ricorderemo sempre le vittorie, il sacrificio e il senso del dovere e il grande amore che ha dimostrato per la nostra città. Celebrarlo significa stimolare le giovani generazioni ai valori dello sport e rendere il giusto merito a un cittadino illustre che ha onorato l’Italia nel mondo”.

L'IMPRESA: QUANDO DIVENNE CAMPIONE DEL MONDO

La carriera di Ercole Baldini

Nato a Forlì il 23 gennaio 1933, viveva a Villanova, in una casa-museo contenente anche i cimeli della sua carriera. Professionista dal 1957 al 1964, nel triennio tra il 1956 e il 1958 si aggiudicò il record dell'ora, un Grand Prix des Nations (in quegli anni era l'equivalente del campionato mondiale a cronometro), un campionato italiano su pista, due campionati italiani su strada, un campionato del mondo su pista, un campionato mondiale su strada, un titolo olimpico in linea ed un Giro d'Italia. Vantava il record di essere l'unico ciclista nella storia ad aver vinto una medaglia d'oro olimpica, un campionato mondiale ed un Giro d'Italia. Imprese che divennero isprizazioni per Secondo Casadei, che nel 1958 gli dedicò "Il treno di Forlì".

Nel 2016 è stato inserito nella Hall of Fame del Giro d'Italia. La sua ultima uscita pubblica fu tre anni fa, nel settembre del 2019, quando ricevette nella sua casa-museo il sindaco Gian Luca Zattini e l'ex assessore allo Sport Daniele Mezzacapo. Nell'occasione mostrò la sua collezione di biciclette, trofei, medaglie e memoriabilia della sua straordinaria carriera sportiva, un patrimonio sportivo di tutta la città di Forlì. Appena pochi prima, a luglio, era deceduto anche l'altra grande gloria del territorio forlivese del Giro d'Italia, Arnaldo Pambianco, vincitore del Giro d'Italia nel 1961. Al funerale presenziò lo stesso Ercole. 

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