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Sabato, 22 Giugno 2024
Automobilismo

Un tuffo nel passato tra rombi, benzina e capolavori a quattro ruote: la Mille Miglia emoziona Forlì

Giovedì mattina la "Freccia Rossa" è tornata nella città mercuriale a 37 anni di distanza dall'ultima apparizione, venendo accolta tra ali di folla in Piazza Saffi, tra appassionati e semplici curiosi

"Tu chiamale se vuoi, emozioni", canterebbe Lucio Battisti. Non capita tutti i giorni di trovarsi incolonnati nel traffico quotidiano e tutto ad un tratto fare un balzo indietro nel tempo. Ai primi anni del dopo Guerra. Il silenzio delle auto moderne interrotto dalle sinfonie elaborate dalle marmitte di Ferrari, Mercedes, Alfa Romeo, Maserati, Aston Martin, Bentely, Rally e Fiat. Solo per citarne alcune. Emozioni che solo una città come Forlì può regalare. Signore e signori, benvenuti in quella che per molti è la corsa più bella del mondo, la Mille Miglia. Nata nel 1927 come corsa di velocità, lè stata sinonimo di resistenza meccanica per la lunghezza del percorso. E giovedì mattina la "Freccia Rossa" è tornata nella città mercuriale a 37 anni di distanza dall'ultima apparizione, venendo accolta tra ali di folla in Piazza Saffi, tra appassionati e semplici curiosi. 

VIDEO, I MODELLI PIU' CURIOSI - Mercedes, Ferrari, Jaguar e Porsche: un museo in movimento

Partiti da Cervia-Milano Marittima alle 6, i primi concorrenti sono entrati nel territorio Forlivese giungendo dalla Cervese intorno alle 6.30. Tanti forlivesi, vista l'ora si sono persi i primi passaggi delle vetture tra benzina, rombi e storia, ed è stato un'autentico peccato. Ma chi mastica di motorsport non ha rinunciato a mettere la sveglia alle prime luci dell'alba, mettendosi a bordo strade per ammirare un autentico museo in movimento dell'auto. Pezzi pregiati, molti dei quali superano il milione di euro. E così i marciapiedi lungo le rotonde dell'Ospedaletto e del Foro Boario si sono trasformati in tribune, i posti migliori per ammirare da vicino la carovana. 

VIDEO, LA GIOIA DEL VICESINDACO - "Che emozione riportare la Mille Miglia a Forlì"

In Piazza Saffi il cosidetto "rito del timbro", con i piloti accolti da un pubblico festante, con in mano le bandierine della kermesse. Tantissime le macchine fotografiche a scattare immagini che rimarranno immortali. Dando uno sguardo al "Live Timing" sul portale della Mille Miglia, tra le prime auto della Freccia Rossa ad accarezzare i sampietrini di Piazza Saffi c'era una "Om Superba", poi via via il passaggio delle restanti 424 auto in gara, intervallate dalle pattuglie d'epoca della Polizia e Mercedes Amg dell'era moderna. Ha fatto bella mostra di se anche una Lamborghini Huracán Evo in livrea rosa e guidata solo da donne. Un'auto speciale, che la fondazione Ieo-Monzino ha schierato per sensibilizzare e sostenere la ricerca nella lotta contro i tumori e l'impegno del Women’s Cancer Center. In Piazza Saffi è arrivata con la showgirl Victoria Cabello, reduce dall'esperienza di Pechino Express, e che nella pausa timbro ha spiegato al pubblico l'iniziativa.

Il passaggio della Mille Miglia a Forlì dopo 37 anni

A chiudere la carovana, con tanto di ovazione, un mito dell'automobilismo, l'ex pilota di Formula Uno Arturio Merzario, accolto dal vicesindaco con delega allo Sport, Daniele Mezzacapo.  "E’ di grande soddisfazione il bilancio che possiamo ricavare dal passaggio della 1000Miglia a Forlì - sono le parole di Mezzacapo -. Il suo fascino intatto rivive oggi come corsa di regolarità per auto d’epoca, vere opere d’arte, sculture in movimento. La manifestazione, preceduta con l’esposizione di auto e moto d’epoca e da corsa nell’ambito dei “Mercoledì in Centro”, ha visto la partecipazione di una vasta cornice di pubblico che si è assiepato per ammirare e fotografare i bolidi del passato. Il tutto è stato allietato da tanti punti di ristorazione all’aperto sparsi nel  centro storico. Il riscontro di pubblico ed il gradimento suscitato non possono che indurci a lavorare con l’organizzazione della 1000Miglia fin da adesso per riproporre anche in seguito questo spettacolare evento". L'orologio non scandiva ancora le 10 che la Mille Miglia aveva completato il suo ciclo forlivese. La speranza è che si tratti di un arrivederci al 2023. 

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