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Ercole Baldini, passi in avanti per avere il Tour a Forlì: c'è l'ok di tutta l'Assemblea legislativa

Per il momento c'è l'ok di tutta l'Assemblea legislativa regionale alla proposta avanzata dalla Lega di "chiedere all'organizzazione del Tour di dedicare un “traguardo volante” alla memoria del celebre ciclista forlivese"

Il Tour de France atteso in Romagna nel 2024 potrebbe transitare anche a Forlì per rendere omaggio a Ercole Baldini. Per il momento c'è l'ok di tutta l'Assemblea legislativa regionale alla proposta avanzata dalla Lega di "chiedere all'organizzazione del Tour di dedicare un “traguardo volante” alla memoria del celebre ciclista forlivese, noto anche come il “Treno di Forlì”, unico atleta italiano ad aver vinto una medaglia d'oro olimpica, un campionato mondiale e un grande giro”. Lo annuncia il consigliere regionale della Lega, Massimiliano Pompignoli, a margine della discussione del progetto di legge “Grande Depart 2024”. “Per Forlì e tutta la Romagna è una bellissima notizia - afferma Pompignoli -. Ringrazio i colleghi di maggioranza per aver condiviso una proposta che non ha colore politico, ma solo un profondo interesse e un diffuso riconoscimento a un uomo che ha fatto la storia del cicloturismo italiano”, ha concluso il leghista.

"Un plauso anche dalla Lega forlivese alla notizia che il Tour de France passerà con grande probabilità da Forlí per dare il tributo ad uno dei più grandi ciclisti della storia e al più grande sportivo della nostra città Ercole Baldini - sono le parole di Albert Bentivogli, segretario e consigliere comunale della Lega -. Alla notizia di qualche mese fa che vedeva il circo del Tour toccare tutti i capoluoghi romagnoli tranne Forlí ci muovemmo per capire le motivazioni di tale scelta. Oossiamo dire che l’appello fatto in assemblea regionale dalla Lega ha trovato aperture che testimoniano la trasversalità di un tema quale lo sport. Siamo certi che la tappa che da Cesenatico porterà la carovana del tour a Faenza e Ravenna farà un passaggio sulla via Emilia forlivese passando proprio da quel luogo dove il nostro grande “Treno di Forlì” ha vissuto e portato il nome della nostra città in tutto il mondo".

La Gran Boucle attraverserà la Romagna in due tappe Romagna. La prima tappa, il 29 giugno 2024, porterà il gruppo da Firenze a Rimini e attraverserà parte dell'entroterra forlivese, baciando Premilcuore, Galeata e Santa Sofia. L'indomani il gruppo partirà da Cesenatico destinazione Bologna, con passaggi a Ravenna a Faenza e i colli imolesi. Non si esclude che gli organizzatori possano lavorare proprio su questa tappa, allungandola quanto basta per un passaggio nella zona di Villanova, dove collocare il "traguardo volante" da dedicare a Baldini. Nei giorni scorsi il capo della segreteria politica del presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, Gian Maria Manghi, aveva considerato "comprensibile e auspicabile" la proposta avanzata dall'esponente del Carroccio, ribadendo che ci "possono essere le condizioni affinché la città di Forlì ed Ercole Baldini abbiano un loro spazio nel Tour de France".

Quello del Tour De France sarà un evento di portata storica, che potrà garantire oltre due milioni di visitatori, almeno 130mila presenze negli alberghi per un indotto complessivo che, si stima, potrebbe sfiorare i 100 milioni di euro di cui quasi 30 milioni in Emilia-Romagna. A ciò si aggiunge una visibilità mediatica a livello mondiale.  L'Assemblea legislativa ha approvato a larga maggioranza la legge con la quale si predispone l’accoglienza e si disciplinano i rapporti fra i soggetti pubblici promotori della competizione ciclistica organizzata dalla società Amaury sport organisation (Aso). Gli enti coinvolti, oltre alla Regione Emilia-Romagna, che farà da capofila nell’organizzazione e stanzierà circa 4,3 milioni di euro, sono la Città Metropolitana di Firenze e la Regione Piemonte.

La Regione, grazie alla legge approvata, insieme con gli altri enti i cui territori saranno coinvolti dal passaggio del tour predisporrà un documento comune sugli eventi collaterali e sulla promozione del ciclo-turismo con il coinvolgimento dei giovani e delle scuole. Complessivamente in Italia si correranno circa 600 chilometri, la maggior parte dei quali attraverso la via Emilia. Sarà un omaggio ai grandi campioni: la partenza da Firenze sarà dedicata a Bartali, la tappa a Cesenatico a Pantani, quella in Piemonte a Fausto Coppi. Sono due miliardi le persone che ogni anno guardano il Tour de France: l'Emilia-Romagna, pertanto, sarà al centro dell’attenzione mondiale.

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