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Automobilismo

Una buona prestazione, ma tanta sfortuna nel finale, per Franco Ricciardi e Erica Ranalli al Rally Internazionale Casentino

La competizione ha scaldato gli animi degli appassionati proponendo alla provincia di Arezzo un plateau di interpreti di rango internazionale

Franco Ricciardi e Erica Ranalli hanno preso parte al 43esimo Rally Internazionale Casentino. Sono state centotrentasette le vetture, che si sono sfidate nel fine settimana nell'appuntamento organizzato da Scuderia Etruria Sport e valido come manche di International Rally Cup e di Mitropa Rally Cup, La competizione ha scaldato gli animi degli appassionati proponendo alla provincia di Arezzo un plateau di interpreti di rango internazionale. Numeri e qualità per la nuova proposta del sodalizio di Bibbiena, assecondato da una risposta in linea con le aspettative.

Trentatre, gli equipaggi stranieri al via sulle otto prove speciali in programma tra venerdì e sabato, a conferma di un appeal che ha varcato i confini nazionali. Otto le prove speciali, con un totale di 105 chilometri ai quali si aggiungono 316 chilometri di trasferimenti: nella prima tappa del venerdì la Rosina di 7,480 chilometri da ripetere due volte, Ricciardi e Ranalli sono stati attenti a non fare errori staccando l’ottavo tempo di classe R2B al primo passaggio, mentre al secondo hanno osato un pochino di più piazzandosi sesti. Ripartenza per la seconda tappa del sabato per le rimanenti sei prove speciali, a partire dalla Caiano di 11,410 chilometri: Ricciardi Ranalli sono partiti cauti con il settimo il loro tempo di classe. Si è passati poi alla Barbiano di 7,400 chilometri e poi alla lunga Crocina di 22,800 chilometri, con l’equipaggio del Racing Team Le Fonti a mantenere la settima posizione di classe, scalando posizioni nell’assoluta.

Nella ripetizione della Caiano e Barbiano Ricciardi e Ranalli sono passati al sesto posto di classe, guadagnando ancora posizioni nell’assoluta. L’ultima prova speciale in notturna è stata la temutissima Talla di 29,450 chilometri: Ricciardi e Ranalli avevano la possibilità di guadagnare una posizione nella loro classe, ma purtroppo in una destra secca si sono trovati una macchina chi li precedeva capottata. Per evitare l’urto Ricciardi è stato costretto ad una derapata, facendo girare l'auto più del dovuto che nel frattempo si è spenta. Il pilota non è riuscito a ripartire immediatamente perdendo tanto tempo, ma anche dieci posizioni nell’assoluta. L'equipaggio ha chiuso sesto di classe R2B e sessantaduesimi assoluti.

Comunque tutto sommato una buona gara in un rally come quello del Casentino uno dei più difficili del International Rally Cup Pirelli e duro viste anche le temperature alte di questi giorni, la Peugeot 208 Gti R2B dell’FG Racing di Gabriele Ferniani gli ha permesso di arrivare sulla pedana di arrivo di Bibbiena che in rally di questa caratura è sempre un successo e una soddisfazione. Per Franco Ricciardi poco riposo perché sarà al via domenica 16 luglio del 30°Rally Adriatico sugli sterrati di Urbino, in questa gara valida per il Campionato Italiano Terra e Coppa Rally di zona Ricciardi sarà affiancato da Mattia Bartolucci a bordo sempre della Peugeot 208 GTI R2B della FG Racing.

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