rotate-mobile
Martedì, 18 Giugno 2024
Sport

MotoGp, "DesmoDovi" al Mugello: sfatato un tabù che resisteva dal 1974

L'ex campione del mondo della 125cc ha sbancato il Mugello dopo una nottata condizionata da un'indigestione

Con la sua magia al Mugello Andrea Dovizioso ha sfatato un tabù che durava da ben 43 anni. L’ultima vittoria di un pilota italiano su moto tricolore nel Gran Premio d’Italia, che allora si chiamava Gran Premio delle Nazioni, risale al 1974 a Imola con Gianfranco Bonera, che tagliò per primo il traguardo in sella ad una MV Agusta. Il forlivese ha inoltre riportato la Ducati sul gradino più alto del podio del circuito toscano per la seconda volta nella storia. L'ultima risale infatti al lontano 2009 con Casey Stoner. L'ex campione del mondo della 125cc ha sbancato il Mugello dopo una nottata condizionata da un'indigestione. Ma la carica degli oltre 98mila spettatori giunti nella sola giornata di domenica per assistere allo show del Motomondiale ha dato un'energia in più al ducatista: Dovi ha martellato, ha spinto al massimo la sua Ducati piegando l'asso del momento, Maverick Vinales, e ponendosi come immediato inseguitore del pilota della Yamaha in campionato, a 26 lunghezze.

Ad assistere al capolavoro firmato "DesmoDovi" il papà Antonio, la compagna Alessandra e diversi amici, tra i quali il pluricampione di motocross Antonio Cairoli. Quella del Mugello è stata la 264esima gara nel Motomondiale, la 166esima nella top classe. Campione nel 2004 nella 125cc, Doviziso ha conquistato dodici vittorie (tre in MotoGp, la prima nel 2009 in Inghilterra e la seconda lo scorso ottobre in Malesia), 15 secondi posti e 18 terzi. Domenica si torna già in pista per il Gran Premio di Catalogna. E se l'appetito vien mangiando, il pilota di Forlì potrà recitare la parte dell'attore protagonista anche in terra spagnola. "Dobbiamo dare continuità a quello che stiamo facendo", ha esclamato nel post gara il portacolori della casa di Borgo Panigale.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

MotoGp, "DesmoDovi" al Mugello: sfatato un tabù che resisteva dal 1974

ForlìToday è in caricamento