menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

MotoGp, test a Sepang. Duello Marquez-Lorenzo. Dovizioso: "Sono molto contento"

Presentata in anteprima mondiale lunedì 16 febbraio nell’Auditorium Ducati di Bologna, la nuova rossa si è subito dimostrata veloce, maneggevole e soprattutto affidabile.

“Posso essere solo contento di questi test. Sono convinto che abbiamo parecchio margine di miglioramento". Ha tanti motivi per sorridere Andrea Dovizioso dopo i 123 giri totalizzati nella tre giorni di collaudi sul circuito di Sepang, in Malesia, in sella alla nuova Ducati GP15. Presentata in anteprima mondiale lunedì 16 febbraio nell’Auditorium Ducati di Bologna, la nuova rossa si è subito dimostrata veloce, maneggevole e soprattutto affidabile.

Dovizioso ha macinato per migliorare il proprio feeling, girare con regolarità e lavorare con metodo seguendo il programma prestabilito nel corso delle tre giornate. La migliore prestazione è stata ottenuta dal campione del mondo in carica Marc Marquez, che ha fermato il cronometro in 1'59"115, precedendo di circa tre decimi la Yamaha di Jorge Lorenzo. Terza la Honda del team di Lucio Cecchinello di Cal Crutchlow davanti alla Ducati di Andrea Iannone e alla Yamaha di Valentino Rossi.

Mercoledì, nel corso della sua unica uscita con la gomma morbida, Dovizisoo non è riuscito a migliorare il suo miglior tempo di martedì (2’00”250) ottenuto con la gomma dura, occupando la nona posizione nella classifica generale combinata. "Abbiamo portato qui una moto completamente nuova e siamo stati competitivi e veloci fin da subito - ammette l'ex campione del mondo della 125cc -. Sono soddisfatto soprattutto perché abbiamo migliorato il punto chiave rispetto alle moto precedenti, e adesso la moto “gira” in curva. A casa i ragazzi di Ducati Corse hanno fatto un grande lavoro e non abbiamo avuto particolari problemi di affidabilità in questi tre giorni".

Tuttavia, precisa Dovizioso, "abbiamo ancora diversi limiti. La nuova moto è molto diversa da quella precedente, e quindi dobbiamo provare dei setup un po’ estremi per capirla meglio, per esempio nell’ultima parte della frenata e in centro curva. Ma è tutto normale, quando si cambia così tanto una moto. Ci sono sempre dei pregi e dei difetti". Il margine di miglioramento c'è, ma, conclude il forlivese, "ci vuole ancora del tempo e nei prossimi giorni i nostri ingegneri avranno molti dati da analizzare prima di andare in Qatar per i test di metà marzo”.

-> Tutti i risultati sportivi dei campionati locali

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento