Autocross dell'Adriatico: i piloti romagnoli combattono, ma cedono agli "specialisti"

Quinto il ravennate Danilo Tomassini, piazzamenti per i forlivesi Andrea Succi e Andrea Schiumarini nel kart cross

La pista Riorc di Borgo Faina ha ospitato nel weekend appena trascorso l'Autocross dell'Adriatico, appuntamento proposto dalla scuderia ravennate Speedy Racing in collaborazione con Livorno Rally. Si è trattato dell'ultimo evento del Campionato Europeo Cez di Autocross e del penultimo appuntamento del Campionato Italiano Velocità su Terra di Acisport. Settanta i partecipanti provenienti anche da varie nazioni europee, con sei piloti romagnoli ai nastri di partenza, che hanno faticato non poco nel confrontarsi con gli specialisti del settore. Sette le categorie in gara, con classifiche separate.

Dopo una lunga serie di batterie, in finale fra gli Junior Buggy ha prevalso Valentino Ledda su Yamaha; nella Touring Divisione 1 vittoria di Pierpaolo Caputo su Peugeot 205; nella Touring Divisione 2, successo dello slovacco Jan Sebo su Mitsubishi Lancer, con il ravennate Danilo Tomassini quinto su Mitsubishi Colt TenJob. Nell'affollato monomarca Kart Cross, gradino più alto del podio per Simone Firenze, con i due alfieri del Racing Team Le Fonti, il giovane kartista Samuele Marchetti e il rallysta Andrea Succi, rispettivamente dodicesimo e diciannovesimo assoluti e con il dakariano Andrea Schiumarini, diciottesimo; nella Buggy 1600 a vincere è stato Cristian Grasselli, Buggy 1.6, con Valerio Baruzzi di Casola Valsenio, undicesimo e infine fra i potentissimi Superbuggy, ha vinto Davide Casarin su Ford Hosek.

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