Baskérs e Ca’Ossi: una sinergia per costruire un vivaio cestistico di qualità

Il progetto è ambizioso, e punta ad appassionare tutti quelli che vivono questo sport, per la formazione dei giocatori di domani, a prescindere dalla massima serie a cui potranno ambire, e alla crescita di chi deciderà di fermarsi come dirigente, allenatore, o collaboratore

Baskérs e Ca’Ossi uniti guardano già al futuro. Che il percorso di Ca’Ossi fosse quello di creare nel forlivese un vivaio cestistico di spessore e qualità è un dato ormai assodato, vista la più che decennale esperienza proprio nello sviluppo dei settori giovanili ed in questo percorso di crescita degli atleti è indubbiamente necessaria un’apertura verso i livelli “senior”. Questa finestra è stata realizzata nelle varie partnership che la società forlivese ha instaurato, ed in particolar modo con Baskérs Forlimpopoli.

La società artusiana ha infatti tra i propri ranghi l’Under 16 Eccellenza di origine caossina, dove i nati del 2005 sono stati in grado di lasciare un segno tangibile nella stagione 2019/20, concludendo al secondo posto la classifica all’atto della cessazione del campionato causa “lockdown pandemico” e inserendo due elementi nella formazione regionale capace di conquistare il prestigioso Memorial Fabbri (Achille Lazzari e Giulio Caramella). Presente nello staff tecnico, al fianco del coach Mathias Gollinucci, quale assistente si colloca il pluridecorato Rodolfo Rombaldoni (capitano della formazione di C Silver) che mette a disposizione un know-how tecnico di tutto rispetto che concretizza le fondamenta di qualità e professionalità.

Tutto il lavoro dello staff tecnico e delle figure professionali che li affiancano in questo percorso, anche nella stagione 2020/21, è basato sul concetto di “teamwork”, perché solo una squadra di elementi uniti fra loro potrà essere vincente, fin dal punto di vista umano sino a quello più meramente agonistico. In sostanza “migliorarsi per crescere” è lo stile adottato, perché così facendo si potrà imparare ad essere campioni nello sport come nella vita di tutti i giorni, al di là dei semplici risultati di classifica, che per quanto importanti alla fine sono solo numeri su dei fogli. Il progetto è ambizioso, e punta ad appassionare tutti quelli che vivono questo sport, per la formazione dei giocatori di domani, a prescindere dalla massima serie a cui potranno ambire, e alla crescita di chi deciderà di fermarsi come dirigente, allenatore, o collaboratore.

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