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Arriva Udine, coach Dell'Agnello chiede ai suoi ragazzi di alzare l'asticella

Nessun allarme per infortunio, salvo imprevisti dell’ultimo minuto tutti i giocatori saranno a disposizione

Big match domenica al Palafiera, con l'Unieuro Forlì che affronterà alle 18 Udine. Coach Sandro Dell’Agnello chiede ai suoi ragazzi di alzare l’asticella, di essere “molto esigenti”, per far sì che si trovi maggiore continuità nell’arco dei 40 minuti. Nessun allarme per infortunio, salvo imprevisti dell’ultimo minuto tutti i giocatori saranno a disposizione. "Dobbiamo sicuramente essere molto esigenti con noi stessi - evidenzia l'allenatore -. Questa autoesigenza sicuramente ci aiuterebbe ad eliminare un po’ di alti e bassi che a volte ci sono. L’ho già detto e lo ripeto, in questo campionato a parte Ravenna li hanno tutti e non è una giustificazione, ma una constatazione".

Dell’Agnello è soddisfatto dell’ultima vittoria, nonostante la rivedibile prestazione: "Le partite più difficili sono quelle che sai in partenza che devi vincere, a San Severo nelle ultime tre partite aveva vinto Ravenna di 2 e Udine di 3, Milano aveva perso. Mi ha dato più fiducia questa vittoria di quella contro Imola, perché contro quest’ultima avevamo giocato bene ma ci era andato tutto bene dall’inizio alla fine, mentre a San Severo abbiamo dovuto soffrire e combattere. Queste sono le vittorie che mi danno più soddisfazione”.

Nessun problema per la squadra in vista del match di domenica: “Solo Watson è stato fermo tre giorni perché a San Severo ha preso un colpo al ginocchio, però venerdì c’eravamo tutti”. Klaudio Ndoja sta deludendo nelle ultime uscite, complice una condizione ancora difficile: “Ndoja questa settimana l’ho visto più brillante, è un giocatore molto importante per noi, che sostanzialmente non avevamo mai avuto, quindi siamo vicini al momento in cui lo avremo al 100%. Per ora (quest’anno) ha fatto molta atletica, ripetute, ma di pallacanestro poca”.

L’ex Bergamo presenta così il prossimo avversario dei biancorossi: “Mentre San Severo era la squadra che tirava più da 3 punti, Udine è la migliore per percentuale di realizzazione da 3. Loro giocano molto pick and roll, con due rollanti come Beverly e Zilli grossi e fisici. C’è da prestare attenzione a questo”. Importante sarà il contributo del pubblico forlivese: “Nel girone di ritorno tutte le partite sono importanti, noi abbiamo sempre tanta gente che ci dà una mano e domenica, con la posta in palio che c’è, i nostri tifosi ci aiuteranno come sempre”.

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