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Basket, Marcopolo sconfitta dagli universitari americani nel test del palafiera

Forlivesi ancora giù di tono nel test del Palafiera con Fairfield University; ma a pesare sono le assenze illustri e i pochi giorni di allenamento. La condizione migliore è ancora lontana, ma il tempo non manca

Metti il caldo, i soli dieci giorni di allenamenti nelle gambe e le pesanti assenze di Nardi e Huff, fatto sta che pure Fairfield University – dopo la ben più forte West Virginia venerdì sera – passa al PalaFiera. Lo fa nettamente (70-101), riuscendo a surclassare la FulgorLibertas nell'ultimo quarto con un parziale di 7-36 che dice tutto sull'attuale condizione dei romagnoli.

 

A parte il solito Austin Freeman (34 punti e un paio di movimenti da leccarsi i gomiti), un sempre volitivo Borsato, qualche barlume da Colosio (il ragazzo non vede il cesto ma in difesa si sbatte e atleticamente sa il fatto suo), timidi cenni da Luca Campani e Tony Easley, il resto della giovane truppa biancorossa naviga in alto mare.

 

Come con West Virginia, l'avvio è shock: 0-11 dopo 2'. A far a fette i pari ruolo forlivesi ci pensa la muscolare ala Rakim Sanders, alla fine Mvp della partita con 35 punti e 52 di valutazione in appena 24 minuti. Easley spezza l'apnea dalla lunetta ma la barca forlivese non veleggia. I ragazzi di Fairfield (allenati da una vecchia conoscenza del nostro basket, l'ex Gorizia, Reggio Calabria, Olimpia e Siena, Sydney Johnson) corrono al doppio della velocità, pressano a tutto campo, mordono e così l'azione della FL, già pesante per l'assenza del “faro” Nardi, stenta.

 

Nel secondo quarto la difesa a zona agevola il lento recupero forlivese. L'asse Freeman-Borsato comincia a carburare, Campani piazza due cesti e tanto basta per chiudere il primo tempo in svantaggio di due sole lunghezze, 42-44. Il riposo ricarica le pile a Fairfield che riprende a macinare con intensità: dopo 2' i red sono di nuovo avanti 42-50 con Sanders a caricare il proprio bottino. A spegnere la fuga è Freeman che di far figuracce con un'università cestisticamente di seconda fascia, lui uscito da una Big come Georgetown, ne ha voglia il giusto: penetrazioni, tiri dall'arco, in 10' la guardia nativa del Maryland ne fa 14.

 

Roba fina per i soliti 400 “ammalati” di basket presenti nell'incandescente arena di via Punta di Ferro. Forlì al 30' è di nuovo a -2, 63-65. L'ultimo periodo non regala però l'auspicato sorpasso, anzi, segna il tracollo per la FL capace di segnare appena 7 punti e patirne ben 36, in gran parte da Sanders e Olander. Prossimo appuntamento il 27 agosto contro Wright State University.

 

FULGORLIBERTAS 70
FAIRFIELD UNIVERSITY 101
(16-24, 42-44, 63-67)

MARCOPOLOSHOP.IT FULGORLIBERTAS FORLI' – Borsato 11, Natali, Colosio, Bianchi, Natali, Michelon 6, Campani 7, Freeman 34, Easley 11. N.e.: Berlati e Maraldi. All. S. Colombo

FAIRFIELD UNIVERSITY - Needham 9, Jones 8, Wade 6, Crawford 5, Martin, Barrow 8, Sanders 35, Fields 7, Nickerson 6, Olander 12, Matthews 7. All. S. Johnson
 

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