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Basket serie C, il Gaetano vuole uscire dalla crisi: il 2019 si chiude con lo scontro diretto

La rifondazione di Guelfo parte dall’ingaggio del nuovo allenatore Cavicchioli a seguito dell’addio di Serio

Chiusura d’anno col botto per un Gaetano Scirea che cerca con tutte le forze ed energie possibili d’uscire dalla crisi e vedere finalmente la luce in fondo al tunnel. Dopo sei sconfitte consecutive ed a oltre 45 giorni dal successo esterno di Lugo la squadra bianconera incrocia i guantoni nello scontro diretto del PalaMarchetti che potrebbe rivestire un’importanza capitale per classifica e morale, in un parquet dai dolci ricordi nello spareggio salvezza del maggio 2017. Tralasciando l’ovvia defezione del lungodegente Montaguti in tabella recupero dall’infortunio al ginocchio per la seconda occasione in stagione coach Tumidei potrà disporre di tutti gli effettivi potendo quindi contare su rotazioni più incisive, proprio contro un Guelfo dalla panchina altrettanto profonda. Dato per scontato che le gare decisive arriveranno nel girone discendente alle porte da metà gennaio –con Bertinoro che Molinella a parte le giocherà al PalaColombarone- inutile nascondersi dietro ad un dito affermando che un eventuale referto rosa gioverebbe come oro sulle bilance bianconere. Poi la lunga sosta per le festività natalizie (ben 23 giorni senza gare ufficiali) servirà per rigenerare ulteriormente anima e corpo.

GLI AVVERSARI – La rifondazione di Guelfo parte dall’ingaggio del nuovo allenatore Cavicchioli a seguito dell’addio di Serio. Cui segue a breve l’arrivo del califfo Amoni (14 ppg + 5 rimbalzi) dalla Salus, uomo da oltre 3000 punti in carriera e da sei stagioni in serie A fra Sassari, Scafati, Imola e Ravenna, utilizzato spesso come arma tattica dal pino, L’esperienza giunge dalle importanti riconferme del play Pieri (diligente soldato al servizio della squadra), l’ala Filippo Govi (13,5+6) autentico trascinatore e fulcro dell’attacco e dal lungo Musolesi, al rientro dall’infortunio, utile per il gioco bidimensionale che lo contraddistingue e cui capitan Baccarini funge da cambio. Importanti pedine nello scacchiere guelfese i giovani Bergami,Wiltshire, e Murati nonché l’ex S.Lazzaro Pederzini atleta a volte discontinuo ma assai pericoloso per tutti se nella serata giusta.  

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