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Mercoledì, 28 Settembre 2022
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Unieuro, il post derby con coach Martino: "Non dovevamo deprimerci prima e non dobbiamo esaltarci ora"

Dal successo contro la Rinascita arrivano segnali positivi per coach Antimo Martino, che cercava risposte dai suoi dopo il ko interno contro Cento

La vittoria nel derby contro Rimini non è bastata alla Pallacanestro Forlì 2.015 per accedere alle fasi finali della Supercoppa Lnp che si disputeranno venerdì e sabato prossimi al Palafiera. Ma dal successo contro la Rinascita arrivano segnali positivi per coach Antimo Martino, che cercava risposte dai suoi dopo il ko interno contro Cento: "Sono contento per la prestazione a distanza di pochi giorni, dove abbiamo giocato in maniera sicuramente diversa ed è stato evidente - esordisce Martino -. Abbiamo giocato come vorremmo giocare. E il mio augurio, anche per i ragazzi, è che questa prestazione sia la conferma che la strada da percorrere è questa e che giocando in questo modo, nonostante delle difficoltà, è più facile portare a casa la vittoria". 

Martino evidenzia come il successo del derby nasce "dalla brutta partita" contro Cento, e che "fa parte del nostro percorso di crescita. Quando ad inizio stagione dicevo che ci voleva del tempo per crescere, mi riferivo proprio a possibili up and down di una squadra nuova e che deve conoscerci. E' chiaro che mi auguro nel tempo di trovare più regolarità". Quanto alla disputa contro la Rinascita, "abbiamo avuto un importante impatto difensivo: Rimini spesso ha dovuto faticare per realizzare un canestro ed i 63 punti lo dimostrano. Per quanto riguarda l'attacco, nel primo tempo siamo stati bravi, con nove giocatori a referto, indice di un coinvolgimento generale che mi rende felice. E' vero che nel secondo tempo abbiamo fatto più fatica, sono venuti a mancare un po' di energie e lucidità, ma bisogna riconoscere che Rimini è stata brava a non mollare e restare attaccata alla partita, mostrando più concretezza in difesa". 

Gli impegni ravvicinati si sono fatti sentire sulla distanza: "Non dimentichiamoci ad esempio che Cinciarini contro Cento ha giocato 31 minuti. Ma sono contento della prestazione, perchè abbiamo vinto il match soprattutto con la difesa. E quando si ha un minimo vantaggio è importante". Tra i singoli Martino ha evidenziato la prestazione di Michele Munari, 17 anni, a segno anche con una tripla: "E' un ragazzo che dimostra qualità e più maturità della sua età. Ora deve rimanere concentrato sul suo percorso". Il riassunto del percorso di crescita della nuova Pieffe è nella chiosa finale di Martino: "Sono contento, come non dovevamo deprimerci dopo la partita contro Cento ora non dobbiamo esaltarci per questa. Dobbiamo semplicemente fare tesoro delle due prestazioni e come si sono sviluppate le partite in base a quello". 

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