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Giovedì, 13 Giugno 2024
Basket

Forlì lotta con coraggio, ma Trieste espugna ancora l'Unieuro Arena e va sul 2-0

Gli ospiti sempre in vantaggio lungo tutto il corso dei 40 minuti di gioco: la cronaca e il tabellino della sfida

Secondo atto all’Unieuro Arena di Forlì, della serie tra i biancorossi di Coach Martino e la Pallacanestro Trieste, peraltro priva di Campogrande, ma forte del vantaggio acquisito con la vittoria in Gara 1 e con tutte le intenzioni di ripetersi. E l'esito è lo stesso del primo match della serie, vincono i giuliani per 76-91 conquistando il doppio vantaggio del fattore campo e con la possibilità già venerdì sera di chiudere la serie e conquistare la finale promozione.

Unieuro, la sconfitta in Gara 2 contro Trieste

LA PARTITA

La cronaca (Fonte Ufficio Stampa Pallacanestro Trieste) - Inizia la gara con il primo possesso conquistato da Reyes, la palla gira e torna allo stesso n°7 che infila i primi tre punti della sfida. Forlì sbaglia con Johnson, torna avanti Trieste che ne mette subito altri due con Ruzzier in entrata. Pascolo muove il punteggio per i padroni di casa, ripetendosi poco dopo portando il punteggio sul 4-5. Sbagliano entrambe le compagini prima dell’entrata di Brooks che sporca il suo tabellino, ridando un possesso pieno di vantaggio ai suoi. Tassone continua a non vedere il fondo della retina, non è così per Vildera, che dal pitturato si iscrive a referto. La manovra dei romagnoli appare alquanto farraginosa, ma l’indiscutibile classe di Johnson non è affatto in ombra.

Vildera continua a colpire vicino a canestro ed a recuperare rimbalzi, sfruttando le incertezze della difesa forlivese; da una situazione di extrapossesso nasce il passaggio per Candussi, che subisce fallo in fase di tiro, trasformando solo il primo tiro libero. Pascolo lotta nel pitturato, ma il pallone continua a non entrare per i padroni di casa, che assistono ad un nuovo canestro di Candussi. Valentini non ci sta e colpisce dai 6 e 75 riavvicinando i suoi a 5 lunghezze, Trieste prova ad accelerare e risponde ancora con Candussi, stavolta dall’arco, per il suo sesto punto consecutivo. L’attacco della Unieuro si vede concedere la linea della carità da Vildera per Zampini: 1/2 e punteggio 10-17 con 3’42” da giocare. Trieste torna sul fronte offensivo muovendo con rapidità il pallone, Ruzzier orchestra e poi spara la tripla del +10 esterno.

La risposta della Unieuro è di Valentini, che subisce fallo da Candussi sul tiro da tre punti e torna in lunetta: 2/3 e ancora 8 lunghezze di margine tra le due squadre. Gli ospiti non chiudono l’azione offensiva, ma recuperano bene in difesa, trovando poi altri tre punti grazie a Brooks. Il time-out obbligato di coach Martino cerca di rimettere a posto il gioco dei suoi, in uscita dal minuto di sospensione Zampini segna ma commettendo fallo in attacco: canestro annullato e palla che torna in possesso degli ospiti, che non sfruttano l’opportunità. Nell’azione successiva viene comminato un fallo tecnico a coach Martino, Filloy va in lunetta e trasforma il tiro libero che consente a Trieste di doppiare Forlì sul 24-12. Trieste perde palla e Zampini non resta a guardare, arrivando fino in fondo e ripetendosi nel successivo contropiede per un minibreak di 4-0. Trieste sbaglia ancora e i padroni di casa massimizzano la terza occasione consecutiva, tenendo palla fino allo scadere: Cinciarini sbaglia la tripla, ma il rimbalzo è arpionato da Magro che segna sulla sirena e manda in archivio il primo quarto sul 18-24.

Nella seconda frazione Forlì non riesce ad iniziare come aveva finito la prima, Trieste con Reyes va a schiacciare il nuovo +8 alla prima occasione. Radonjic entra in campo e timbra subito il cartellino: canestro da tre e palla recuperata in difesa per il nuovo attacco dei padroni di casa, con errore, extrapossesso e canestro di Zampini che mette un solo possesso tra le due compagini. La reazione di Trieste passa da Filloy, che colpisce in sospensione dalla media. Si susseguono errori al tiro da ambo i lati, con le difese impegnate a rallentare le transizioni avversarie. Ci vuole un’altra tripla di Valentini per far riprendere la corsa al tabellino, che dopo 3 minuti e mezzo di gioco recita 26-28.

Lo stesso Valentini ferma Candussi in maniera irregolare, mandandolo in lunetta: 1/2 per il n°13 in maglia rossa e Trieste a +3. L’attacco forlivese passa sempre da Valentini, il suo errore diventa un rimbalzo offensivo con annesso fallo (il secondo) di Candussi, ma non ne esce nulla. Trieste riprende a correre, ma la percentuale realizzativa delle triple inizia a scendere pericolosamente; dal lato opposto Cinciarini segna in lay-up e porta i suoi a -1 con un parziale di 10-5. Trieste persevera nei tentativi da fuori e stavolta Brooks la mette, in un momento decisamente importante. Valentini si intestardisce e non riesce a segnare, la gara a metà del secondo quarto è sul 28-32. Il nuovo attacco biancorosso vale ancora tre punti, ancora con Brooks. Lo imita poco dopo Pollone, ma lo fa anche Reyes. Zampini è una furia, lotta e segna dal pitturato, portando a 5 le lunghezze di distanza tra le due formazioni.

Vildera viene bloccato da Magro e guadagna la linea della carità, senza ottenerne gioie. Forlì sfrutta a pieno l’occasione di accorciare il gap con Johnson, ma dall’altra parte c’è sempre Brooks in agguato sull’arco dei 6 e 75, trovando un altro canestro pesante. Transizione opposta e canestro di Pascolo per Forlì, ottimamente servito da Zampini. Il ritmo elevatissimo non concede pause di gioco, nemmeno il tempo di esultare per un canestro che si è già sul fronte opposto. Gli ospiti perdono palla, i padroni di casa ringraziano, tornano in attacco e guadagnano due tiri liberi (fallo di Deangeli su Zampini), segnandoli entrambi. Brooks non si ferma, deliziando il pubblico con un backdoor favorito da un ottimo assist di Ruzzier.

Valentini e Johnson duettano amabilmente e portano altro fieno in cascina, Trieste sbaglia ma ottiene un extrapossesso fondamentale con capitan Deangeli, poi fermato irregolarmente da Johnson, ma è ancora 0/2 ai tiri liberi. Forlì annusa profumo di pareggio, ma non vede il fondo della retina, dall’altro lato Ruzzier penetra ed appoggia a canestro il +4. I padroni di casa sbagliano l’ultimo possesso, stavolta è il turno di Trieste di colpire a fil di sirena, con Ruzzier che infila dall’arco e manda le squadre al riposo lungo sul 41-48.

Si riparte con il consueto ritmo elevato imposto dagli ospiti, l’errore da tre di Candussi diventa un rimbalzo in attacco per Brooks, che rimette in gioco: la palla arriva a Reyes che infila dall’arco e riporta i suoi ad un margine in doppia cifra. I padroni di casa sbagliano, gli ospiti no, con l’ennesima tripla di Brooks. Zampini tiene vivo il punteggio attaccando centralmente il ferro, lo imita poco dopo Vildera che mostra i muscoli nel pitturato. La Unieuro cerca nuove linee di passaggio, non trovandole e optando per tirare da fuori, senza muovere il punteggio. Arriva il terzo fallo di Johnson, certamente una notizia non particolarmente felice per coach Martino, che fa fermare il cronometro.

Ruzzier dirige, Reyes esegue in penetrazione e Trieste raggiunge il +15. La reazione di Forlì è flebile, la difesa triestina recupera facilmente il pallone, ma l’attacco che ne consegue non è efficace. Vildera blocca irregolarmente Johnson, dalla lunetta è 0/2 per il n°11 in maglia bianca. La successiva transizione viene fermata dagli arbitri, che fischiano a Johnson il suo quarto fallo; Trieste sbaglia due attacchi successivi, arriva poi da Pollone su assist di Pascolo la tripla del -12. Brooks replica immediatamente dalla media, Reyes prova ad imitarlo ma sbaglia, il rimbalzo è di Candussi, che ottiene due tiri liberi: 1/2 e poco oltre la metà della frazione il punteggio è di 46-61. Forlì stringe i denti e prova a rientrare in gara: la penetrazione di Zampini viene interrotta da Brooks, ne scaturiscono due tiri liberi, con solo il secondo trasformato.

Gli ospiti riprendono a segnare con Ferrero, che si iscrive a referto dopo un buon recupero sotto le plance. Candussi commette il suo terzo fallo andando a colpire Zampini in fase di tiro dall’arco: il primo libero non va, il secondo, a fatica, entra, il terzo è solo retina. Ruzzier riporta il pallone sul fronte offensivo, la tripla di Candussi è il timbro su questo terzo quarto. Cinciarini manda in lunetta Ferrero, per un percorso netto che vale il +19 sul 49-68. Scendono le percentuali per entrambe le squadre, che non segnano per qualche azione fino al fallo di Filloy che rimette Zampini sulla linea della carità: 2/2 e gap per Forlì accorciato a -17.

I biancorossi riprendono la corsa con Reyes, che tenta l’attacco al ferro trovando l’opposizione di Zampini, realizzando poi entrambi i conseguenti tiri liberi. Zampini tenta di caricarsi la squadra sulle proprie spalle: ancora lunetta e altri due punti, con punteggio 53-70 e 2 minuti ancora da giocare. I padroni di casa trovano poi altri due punti piuttosto facili con Pascolo, che poi commette un fallo piuttosto netto su Ruzzier, mandandolo in lunetta per un percorso netto. La Unieuro prova a rientrare nel punteggio, Radonjic penetra con successo nella difesa triestina. Pollone si concede il lusso di stoppare Brooks, ma la palla resta a Trieste, senza successo. La preghiera finale di Brooks si ferma sul secondo ferro, gli ospiti mantengono comunque 15 lunghezze di margine al 30’ sul 57-72.

Trieste apre la frazione con un fallo in attacco di Brooks su Radonjic. Forlì riparte all’attacco con il “solito” Zampini, che colpisce da fuori. I biancorossi perdono palla con Vildera che pesta la linea di fondo e coach Christian richiama i suoi sul pino dopo poco meno di un minuto. La reazione forlivese sembra arrivata: Pollone segna dai 6 e 75 e il divario è ora di sole 9 lunghezze. Sbaglia ancora Trieste, che deve immediatamente ritrovare lucidità offensiva; Forlì recupera l’ennesimo pallone e torna in avanti, tenendo aperto con Valentini dalla lunetta (1/2 per fallo di Candussi) il parziale che ora è di 7-0, con punteggio 64-72.

Johnson recupera palla su Reyes e rilancia i suoi, Trieste è in grande difficoltà ed è chiamata a reagire, pur di fronte ad un pubblico che spinge a gran voce i propri beniamini. Johnson ci prova, ma ci mette troppa foga e commette il proprio quinto fallo: esce dalla gara un protagonista fondamentale per i padroni di casa. Trieste ora deve sfruttare il momento per ritrovare la via del canestro e la convinzione che l’ha guidata per i primi tre quarti. Valentini manda in lunetta Reyes con un pallone pesante: dentro il primo, dentro il secondo e Trieste torna a +10. La Unieuro si ferma, gli ospiti cercano di gestire il vantaggio, ma perdono palla. La gara è ancora lunga e Forlì ci crede: Pascolo corregge l’errore di Radonjic e tiene vive le speranze, che vengono subito rimesse in discussione dalla tripla di Ruzzier.

La difesa triestina fa buona guardia, Ruzzier ha un’autostrada di fronte a sé, ingrana la marcia e compie un attacco vincente al ferro, con coach Martino che richiama sul pino i suoi sotto di 13 punti poco prima di metà quarto. Ruzzier è una sentenza: sul filo dei 24” colpisce ancora dall’arco. Sul fronte opposto Pascolo segna e subisce fallo da Vildera: tiro libero aggiuntivo segnato e Forlì è ancora a -13. Vildera segna sfruttando l’errore della difesa forlivese, sbagliano poi entrambe mentre il cronometro continua a scorrere a favore dei triestini. Cinciarini la mette da sotto, la replica arriva ancora da Vildera ottimamente servito da Ruzzier: il n°14 subisce fallo da Valentini ed ottiene un’occasione dalla lunetta, non sfruttata. La benzina inizia a finire, soprattutto per i padroni di casa, sotto di 15 a poco meno di due minuti dalla sirena finale.

Trieste gioca anche con il cronometro, Brooks serve Vildera che schiaccia a due mani, ma l’eccessiva esultanza viene punita dagli arbitri con un fallo tecnico. Cinciarini trasforma il tiro libero e guida il nuovo attacco della Unieuro, del valore di due punti da lui stesso portati alla causa. Inizia l’ultimo giro di lancette con l’errore da tre di Deangeli, Zampini sbaglia ma poi segna recuperando il suo stesso rimbalzo. L’ultimo tiro da tre punti è di Ferrero, che riceve da Brooks e fissa il punteggio sul risultato finale di 76-91. Trieste ospiterà Forlì venerdì sera al PalaTrieste con il vantaggio di 2-0 nella serie che vale la finale promozione.

IL TABELLINO

Unieuro Forlì - Pallacanestro Trieste 76-91 (18-24, 23-24, 16-24, 19-19)

Unieuro Forlì: Federico Zampini 25 (6/8, 1/4), Davide Pascolo 13 (6/9, 0/0), Luca Pollone 9 (0/0, 3/5), Fabio Valentini 9 (0/2, 2/7), Daniele Cinciarini 7 (3/7, 0/3), Xavier Johnson 6 (3/7, 0/1), Todor Radonjic 5 (1/3, 1/3), Daniele Magro 2 (1/1, 0/0), Maurizio Tassone 0 (0/0, 0/2), Edoardo Zilio 0 (0/0, 0/0), Matteo diego Borciu 0 (0/0, 0/0), Michele Munari 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 15 / 22 - Rimbalzi: 33 11 + 22 (Davide Pascolo 8) - Assist: 15 (Federico Zampini 4)

Pallacanestro Trieste: Eli jameson Brooks 21 (3/4, 5/10), Michele Ruzzier 20 (3/3, 4/6), Justin Reyes 19 (3/8, 3/4), Francesco Candussi 11 (1/4, 2/3), Giovanni Vildera 10 (5/7, 0/0), Giancarlo Ferrero 7 (1/1, 1/2), Ariel Filloy 3 (1/1, 0/6), Lodovico Deangeli 0 (0/0, 0/1), Stefano Bossi 0 (0/0, 0/1), Leo Menalo 0 (0/0, 0/0), Danny Camporeale 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 20 - Rimbalzi: 30 9 + 21 (Giovanni Vildera 8) - Assist: 18 (Eli jameson Brooks 8)

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