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Martedì, 18 Giugno 2024
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Forlì eliminata da Trieste, Martino: "Non ho nulla da recriminare ai ragazzi"

Nel corso della conferenza stampa post partita il tecnico ha voluto ricordare Nicolò Ulivi e inviare la condoglianze alla famiglia

L'Unieuro Forlì perde gara 3 della semifinale playoff a Trieste ed i giuliani passano in finale. Ai biancorossi non bastano i 23 punti di Cinciarini e la doppia cifra di Zampini e Johnson. La corazzata Trieste chiude di fatto la serie mantenendo il trend impostato fin da Gara 1 e dando così continuità a quanto fatto vedere nella serie contro Torino.

I padroni di casa, grazie al tiro da tre punti, respingono sistematicamente ogni tentativo romagnolo di accorciare le distanze. Per l’Unieuro Forlì si chiude così una stagione disputata al di sopra di ogni più rosea aspettativa, che consegna nella bacheca di via Corridoni una Coppa Italia, ma che nel momento clou ha visto pesare l'assenza di Kadeem Allen.

Nel post partita Coach Antimo Martino ha risposto alle domande dei giornalisti al seguito. Ecco le sue parole.

Coach Martino: "Le mie condoglianze alla famiglia di Nicolò Ulivi"

Finisce l'avventura - "Parto dal presupposto - ha spiegato Martino - che abbiamo perso contro una grandissima squadra, che ha disputato una serie pazzesca e con una percentuale al tiro regolare. E quindi bisogna riconoscerlo. Dopo che aveva fatto la stessa cosa contro Torino e che ci aveva battuto in casa pochi mesi fa. Una squadra di una solidità importante. Il 3-0 con Torino ci aveva messi in guardia. Resta l'amarezza di aver perso tre partite quando in stagione ne abbiamo perse davvero poche. Da parte mia resto la soddisfazione e la consapevolezza di aver disputato una grandissima stagione andando oltre le più rosee aspettative. Questo resta. Speravamo di renderla ancora più bella e potrei recriminare ed essere dispiaciuto per aver perso un giocatore chiave prima dei playoff"

La scomparsa di Nicolò Ulivi - "Visto che oggi uno dei nostri fotografi di 27 anni ha perso la vita stare a disperarmi perché Allen non ha giocato i playoff sinceramente non me la sento. Le mie condoglianze alla famiglia e ai nostri collaboratori. Preferisco finirla qui e a fare i complimenti a Trieste. Ci sarà il tempo per le analisi".

La partita di oggi - "Dopo l'infortunio di Allen ho detto a Tassone che da sesto uomo diventava play, ho detto a Valentini che play avrebbe giocato guardia, ho detto a Radonjic che da 4 diventava il 3 e potrei continuare. Abbiamo dovuto cambiare tutto il gioco di attacco. Con Vigevano è stato più agevole ma poi i problemi sono venuti fuori, il problema non è l'assenza di Allen ma che senza Allen altri hanno dovuto cambiare ruolo e modo di giocare".

La sfortuna - Purtroppo non siamo fortunati. Nei miei due anni a Forlì abbiamo condotto da inizio la stagione ma nel 2023 prima infortunio di Sanford e poi l'alluvione che ci ha tenuto a casa nove giorni quando eravamo in pieno ritmo e piena fiducia e quest'anno il k.o. di Allen sono stati fattori determinanti. Non dico che con Allen avremmo vinto ma non posso recriminare nulla ai miei giocatori. E in ogni caso non eravamo cosi forti per ovviare ad una assenza di quella gravità. Un americano nei playoff non si regala a nessuno, tanto meno a Trieste"

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