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L'Unieuro è in fiducia, a Nardò per cercare la sesta di fila: "Trasferta insidiosa, ma siamo in fiducia"

La compagine pugliese sta attraversando un periodo tutt'altro che felice, con un marzo senza punti e che è costato la panchina a coach Marco Gandini

La penultima di regular season mette davanti alla Pallacanestro Forlì 2.015 la Next Nardò. La compagine pugliese sta attraversando un periodo tutt'altro che felice, con un marzo senza punti e che è costato la panchina a coach Marco Gandini. Eppure il nuovo anno era iniziato bene, battendo nel derby San Severo al "San Giuseppe da Copertino" di Lecce. Poi i ko contro Scafati, Ravenna, Chieti, Verona, Eurobasket Roma, prima di ritrovare il successo contro Fabriano al PalaBaldinelli. Da li in avanti solo sconfitte, contro la Stella Azzurra, Chiusi, Cento, Latina e Ferrara.

Con i 12 punti totalizzati in campionato, la Next - affidata a Michele Battistini - è dodicesima in classifica dopo un inizio di campionato a trazione anteriore. Dopo quella di Fabriano, quella di Nardò è la seconda peggiore difesa del campionato, con 81,1 punti e 14.2 palle perse di media. La compagine pugliese tuttavia unisce grande fisicità sotto canestro a grandi capacità realizzative dall’arco, con giocatori di esperienza. In attacco il potenziale è di alto livello, che si traduce con 76,5 punti (50% da due e il 35% da tre): l'ex Fulgor Libertas Jazzmarr Ferguson è il quarto miglior marcatore del girone (17,6 punti, 4.4 assist di media); poi c'è Andrea Amato, con 14,4 punti, 2,8 rrimbalzi e 4.1 assist. Sotto le plance ci sono l’americano Quintrell Thomas (13,4 punti e 7.8 rimbalzi a partita) e l’altro ex biancorosso Mitchell Poletti (14,1+6,9 a gara). Nelle rotazioni da ricordare Matteo Falluca, 6.7+2.7 ad allacciata, Andre La Torre (5 punti di media) ed Ennio Leonzio (7.7 punti di media).

"Da poco hanno cambiato la guida tecnica e quindi hanno fatto qualche modifica al loro stile di gioco - osserva l'assistente allenatore, Paolo Ruggeri -. Noi finalmente abbiamo avuto una settimana piena per preparare la gara che, per noi, come sempre, sarà importante: in queste sei partite che ci separano dalla fine della stagione regolare, vogliamo fare più punti possibile, per accedere ai playoff e farlo nella posizione più vantaggiosa possibile". "Sarà una trasferta insidiosa, perché Nardò ha, tra gli altri, giocatori come Poletti, Amato e Ferguson, ma noi dovremo ripartire dal nostro marchio di fabbrica, fatto di energia e intensità difensiva, per indirizzare la partita", rimarca Rei Pullazi. Quello di Lecce sarà un impegno da non prendere con le molle: l'Unieuro, con Mattia Palumbo ancora box, deve sfruttare il suo momento positivo e di gran fiducia per fare punti e rosicchiare posizioni in classifica. 

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