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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Basket

Unieuro a Ravenna per sfatare il tabù del Pala De Andrè. Ma peserà l'assenza di Hayes

La squadra di caoch Sandro Dell'Agnello torna in campo a quasi un mese di distanza dall’ultima partita giocata, quella della vittoria casalinga contro Nardò

La prima del 2022. La prima dopo il ritorno a Forlì di Erik Rush. Il punto interrogativo di Kenny Hayes. Un confronto attesissimo. Un tabù, quello del Pala De Andrè, da sfatare. Finalmente si torna a parlare di basket giocato dopo i rinvii delle prime due giornate previste da calendario in apertura di 2022 a causa del covid. Quello della 'Ravegnana' sarà un derby ricco di contenuti, con l'Unieuro 2.015 che farà visita domenica alle 18 alla lanciatissima OraSì di coach Alessandro Lotesoriere. La squadra di coach Sandro Dell'Agnello torna in campo a quasi un mese di distanza dall’ultima partita giocata, quella della vittoria casalinga contro Nardò.

L'avversario

I biancorossi troveranno una Ravenna al secondo posto in classifica con 18 punti (9 vittorie su dodici match), che si presenta alla sfida dopo le sconfitte maturate contro Chiusi e Scafati. Quella giallorossa è una compagine che non dipende da un singolo giocatore, che viaggia con una media di 78.2 punti a sfide con percentuali del 51% da due e del 30% dall'arco. E può vantare una tra le miglior difese del "Girone Rosso", con 71 punti concessi a sfide (fanno eccezione i 95 contro la capolista Scafati)

L'anima del gruppo giallorosso è rappresentata da capitan Daniele Cinciarini, pronto a dare la sua esperienza e qualità negli spot di guardia e ala, e che viaggia ad una media di 13 punti a partita. Jacopo Giachetti & co dovranno prestare attenzione anche a Davide Denegri, uno dei principali terminali offensivi della squadra con 10.5 punti per ingresso in campo, all'ex Tommaso Oxilia e al centro Alessandro Simioni.

Tra i senior c’è poi Giulio Gazzotti, in grado di far valere la propria fisicità su entrambi i lati del campo. Nel mosaico ravennate trovano posto anche i due americani, il playmaker Austin Tilghman, abile nel recupero dei palloni (2.3 a partita) e preciso dalla lunetta con il 90% dei tiri a segno, e il lungo Lewis Sullivan, quest'ultimo nella top five per il numero di rimbalzi offensivi (quasi tre a gara) e per quelli difensivi (oltre 6). 

La vigilia del match

La Pieffe 2.015 può tirare un sospiro di sollievo con la notizia del recupero di Davide Bruttini, negativizzato dopo il covid-19, ma non al top della condizione fisiche, ma dovrà fare i conti l'indisponibilità di Hayes poichè sprovvisto di super green pass in quanto non vaccinato contro il virus. E senza Hayes in campo l'Unieuro non ha mai vinto. Ancora indisponibile Lorenzo Benvenuti, dopo la lesione di alto grado del collaterale interno del ginocchio destro che lo terrà fermo per le prossime settimane, mentre c'è attesa per il ritorno di Rush. 

Dalla sua Ravenna avrà quindi una disponibilità di rotazioni più ampia rispetto a quella di Forlì. "Sappiamo che giocheremo una partita durissima per la qualità dell’avversario, ma anche per la nostra situazione - commenta l'assistente allenatore Sergio Luise -, ma andremo però a giocarci la partita, con l’obiettivo di fare il massimo perché sappiamo che una vittoria in una gara sentita come il derby potrebbe darci tanto entusiasmo, per iniziare nel migliore dei modi il 2022". 

"Ravenna ha giocato una prima parte di campionato sicuramente molto positiva, e abbiamo lavorato sulle loro peculiarità - fotografa il "sindaco" Nicola Natali -. Date le circostanze e i continui cambiamenti, non sapremo di preciso chi sarà della partita, ma una cosa è certa: chi scenderà in campo, darà tutto e lo farà per noi stessi, per i nostri tifosi e per la nostra Società. Ci teniamo davvero tanto a portare a casa una vittoria".

Da Ravenna

"Ci aspetta un'altra partita difficilissima, contro un'avversaria dal roster importante, costruita per un campionato di vertice - sono le parole di Lotesoriere -. Forlì ha dovuto affrontare vari problemi, però ha resistito e dato segnali di solidità e di equilibrio, prima come società poi, di riflesso, come squadra, e il successo ottenuto contro Nardò ne è una diretta conseguenza. Certe vittorie non sono mai casuali ed una squadra non di livello e non in salute non sarebbe riuscita a portarla a casa".

"Domenica arriveranno da noi forti di questo trend positivo e con l'innesto di Rush, un giocatore che porta ulteriore esperienza, tanta solidità e presenza in difesa - conclude il coach dei bizantini -. Noi ci approcciamo a questa sfida lavorando al massimo per riuscire a disputare una prestazione di alto livello, sapendo che potrebbe anche non bastare, dato il valore dell'avversario. La nostra forza dovrà essere sempre quella di scendere in campo con la mentalità da ultima in classifica, dare tutto e provare a competere per giocarci partite come questa".

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