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Sabato, 22 Giugno 2024
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Vince, convince e diverte, l’Unieuro corsara a Cremona: “Una vittoria che dà ancora più valore al nostro percorso“

Un grande applauso va anche si nostri tifosi, che con il loro calore ci hanno dato una grossa mano nei momenti difficili”

C’è “grandissima soddisfazione” nelle parole di Andrea Fabrizi, il vice-allenatore della Pallacanestro 2.015, dopo il successo dei biancorossi sul parquet della Vanoli Cremona. “Siamo venuti in uno dei campi più difficili dell’A2 e abbiamo giocato una partita a viso aperto, nel corso della quale Cremona ci ha messo in difficoltà, ma siamo stati bravi a trovare le soluzioni per portarla a casa. I ragazzi hanno dato tutto dall’inizio alla fine, compreso Ndour che ha giocato qualche minuto al posto di Lorenzo Benvenuti. Ma un grande applauso va anche si nostri tifosi, che con il loro calore ci hanno dato una grossa mano nei momenti difficili”. 

“Sapevamo che in questo girone tutte le partite sono difficili. All’andata fu una partita molto dura, simile a questa, che nel finale si è giocata molto nei possessi. Abbiamo giocato la nostra pallacanestro e alla fine siamo stati bravi, perché siamo riusciti a ribaltare la differenza canestri a nostro favore. Siamo stati bravi a non mollare mai e a pareggiare l’intensità e fisicità di Cremona. A fare la differenza anche il fatto di avere tanti giocatori che possono essere protagonisti, capaci di prendere iniziative personali e mettere uno sforzo in difesa per la squadra. Questo è il nostro punto di forza, siamo un gruppo coeso. È una vittoria che ha un sapore molto bello, che dà ancora più valore al nostro percorso”.  

Un successo arrivato grazie anche si canestri pesanti di Fabio Valentini nel finale, ma anche alle capacità difensive di Giulio Gazzotti. Così Fabrizi: “Giulio non lo scopriamo ora, lui mette il cuore nel gioco. Le giocate decisive sono i canestri, ma Giulio ad esempio ha preso un rimbalzo in attacco tra tre giocatori di Cremona. Fabio arrivava da un momento in cui non stava trovando le sue caratteristiche migliori, il tiro da tre punti e giocate “con faccia tosta”. Ma nessuno di noi era preoccupato, perché siamo sicuri che sarà un protagonista”. Una vittoria costruita anche con un’alta percentuale di liberi dalla lunetta: “Siamo una squadra capace di mantenere sangue freddo, che non ha paura di prendersi delle responsabilità quando la palla pesa. Condividere queste responsabilità ci da una forza ancora più grande”.

Ora cosa bisogna aspettarsi? “Coach Antimo Martino guarda un match alla volta ed è il nostro modo di pensare la pallacanestro e lavorare durante la settimana. Siamo una squadra ambiziosa, ma pensiamo un passo alla volta”. 

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