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Brutta partenza per il Forlì, soccombe nel derby di Romagna contro un Rimini cinico

Una partenza amara in casa Forlì, un successo che dà fiducia in casa Rimini; è questo quello che esce dal derby di Romagna tra le due formazioni biancorosse al termine di un derby giocato purtroppo a porte chiuse

Una partenza amara in casa Forlì, un successo che dà fiducia in casa Rimini; è questo quello che esce dal derby di Romagna tra le due formazioni biancorosse al termine di un derby giocato purtroppo a porte chiuse e davanti solo agli addetti ai lavori. Angelini si affida a un Forlì già rodato con De Gori in porta, linea difensiva a quattro con Croci, Biasiol, Vesi e Gkertsos, centrocampo con Baldinini, Sedioli e Buonocunto, Battaglia sulla trequarti a sostegno di Ferrari e Pozzebon in attacco mentre il Rimini di mister Mastronicola propone diversi ex in campo come Scotti tra i pali, Nigretti sulla mediana e Ambrosini in avanti.

La cronaca

Partono bene i ragazzi di mister Angelini che al 6° hanno subito una doppia occasione nella stessa azione ma prima il tiro di Pozzebon poi la ribattuta di Gkertsos vengono respinte miracolosamente dalla retroguardia riminese; all'11° ancora Pozzebon ben servito da Buonocunto si vede anticipare prima del tiro da una uscita disperata di Scotti che sventa la minaccia. La vecchia legge del calcio - goal mancato goal subito - si abbatte sui galletti che alla prima occasione dei padroni di casa vanno sotto: al 17° punizione dalla trequarti Rimini, sponda di Pupeschi per Pecci che da buona posizione buca la porta di un incolpevole De Gori. Al 36° primo cambio nel Forlì con Angelini che sostituisce Biasiol infortunato, al suo posto Ballardini; il match nel frattempo prosegue senza particolari sussulti andando al riposo col parziale di 1 a 0 per il Rimini.

La ripresa riparte ancora nel segno di un Forlì propositivo ma poco fortunato come al quarto d'ora quando il neo entrato Gasperoni serve Pozzebon ma la conclusione dell'ex scuola Juve è alto di pochissimo. Angelini allora tenta il tutto per tutto togliendo Baldinini a centrocampo per Akammadu un attaccante alla ricerca almeno del pari. Il Forlì spinge forte ma questa volta sono i legni a negare la gioa del goal a Pozzebon che vede la sua conclusione sbattere prima sulla traversa poi sul palo a Scotti battuto. Il Rimini però è cinico e ottiene il massimo col minimo sforzo come all'83° quando Gigli di testa raddoppia e porta a due le reti di vantaggio per gli adriatici che di fatto mettono fine al match che si conclude dopo 4' minuti di recupero. Una sconfitta pesante per i galletti che avranno già l'occasione di rifarsi mercoledì nel recupero infrasettimanale della prima giornata di campionato,  quando al "Morgagni" arriverà il Seravezza.

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