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Calcio a 5, il vicepresidente dell'At.Ed.2 Conficconi sbotta: "Sono esterrefatto"

E la situazione dopo sabato prossimo potrebbe essere ancora più pesante: infatti l’At.Ed.2 arriva al derby con la capolista Castello priva di cinque elementi fondamentali

Un punto nelle prime tre giornate, ultimo posto in classifica in coabitazione con Adriatica e Belluno, tredici gol fatti e ben diciannove subiti; questo in sintesi il bilancio di un inizio di stagione altamente al di sotto delle aspettative: “Sono esterrefatto dalla situazione – tuona il vicepresidente Conficconi – sono convinto che il valore della squadra sia ben altro. Certo non puntavamo a vincere il campionato, ma non mi aspettavo certamente di essere in fondo alla classifica”.

E la situazione dopo sabato prossimo potrebbe essere ancora più pesante: infatti l’At.Ed.2 arriva al derby con la capolista Castello priva di cinque elementi fondamentali. Oltre all’infortunato Bonandi, out dalla prima giornata per una brutta distorsione alla caviglia, l’At.Ed.2 si presenterà senza quattro squalificati: i tre espulsi di sabato scorso a Mestre Pietrobom, Pasolini e Cangini più Leoni che sconterà sabato l’ultima delle tre giornate di squalifica.

Una situazione quella disciplinare che fa letteralmente infuriare Conficconi: “Nella mia lunga carriera non mi sono mai ritrovato in questa situazione. Siamo riusciti a prendere cinque espulsioni in tre giornate e questo non solo ha compromesso l’andamento delle singole partite, ma ha viziato la prestazione di quelle successive”.

E così, come già successo a Vicenza, l’At.Ed.2 affronterà la sfida col Castello in formazione ampiamente rimaneggiata: “Già a pieno organico sarebbe stata una partita molto complicata per noi visto il valore degli emiliani – conclude Conficconi – figuriamoci in questa situazione, spero almeno che i ragazzi che scendano in campo cerchino di onorare l’impegno con un atteggiamento degno della maglia che indossano”.

E se le cose non cambieranni in fretta a pagare saranno proprio i giocatori: “Non voglio fare giri di parole - continua il vice presidente - sono profondamente deluso dal rendimento e sopratutto dal comportamento di molti giocatori. Non mi piace essere preso in giro. Le prossime tre partite saranno fondamentali e se le cose non cambiano alla svelta sarò costretto a prendere decisioni drastiche e la mia storia insegna che ne sono capace”.
 

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