Nuovo Ds e allenatore per i galletti: "Il Forlì va rifondato al 99%"

All'alba della nuova stagione 2019/2020, la società del presidente Gianfranco Cappelli ufficializza alla città l'arrivo di Carlo Di Fabio come direttore sportivo e di Massimo Paci come allenatore

E' già tempo di nuove presentazioni in casa Forlì e, all'alba della nuova stagione 2019/2020, la società del presidente Gianfranco Cappelli ufficializza alla città l'arrivo di Carlo Di Fabio come direttore sportivo e di Massimo Paci come allenatore dei galletti.

E' il numero uno di Viale Roma a fare gli onori di casa prendendo la parola: "Siamo di nuovo qua ai nastri di partenza con la speranza di non ripetere l'esperienza della stagione passata che ha messo a dura prova la società - esordisce il presidente - Un ringraziamento doveroso va a mister Nicola Campedelli per il risultato ottenuto la scorsa stagione ma ora si volta pagina con nuovi personaggi che noi tutti auspichiamo possano essere quelli giusti per il nostro progetto, il settore giovanile sta dando i suoi risultati vincendo la classifica "Giovani di Valore" ed è questa la strada da seguire".

La parola passa poi al DS Carlo di Fabio che, dopo aver snocciolato tutto il suo curriculum fatto di tante esperienze lavorative nel mondo del calcio, non ha usato mezzi termini per spiegare quale è la sua attuale mission: "Il Forlì va rifondato al 99%, non si può pensare di tenere giocatori vecchi o senza motivazioni, noi dobbiamo costruire qualcosa per gli sportivi, per chi ama veramente la squadra". Sollecitato sulle voci di mercato, il neo direttore sportivo ha confermato gli arrivi di Bonandi, Stikas e Biasiol, mentre per Minella si attende il suo rientro dall'Argentina per definire gli accordi. Della vecchia guardia saranno ben poche le conferme, con le decisioni che saranno comunque prese prima del ritiro che si svolgerà la prima settimana nel centro sportivo di Viale Roma salvo poi spostarsi probabilmente a Premilcuore. Confermata inoltre la collaborazione aperta con Udinese e Napoli per l'arrivo di qualche giovane di prospettiva e con il Cesena, vista la grande amicizia che lega Alfio Pelliccioni e Carlo di Fabio, senza poi contare i 42 giocatori del Forlì che sono rientrati alla base dopo aver maturato esperienze in altre squadre di varie categorie.

Infine è il mister Massimo Paci a presentarsi: "E' un piacere essere qui, per me è una grande occasione e non lascerò nulla al caso; ho avuto altre richieste ma ho scelto Forlì per l'ambizione che ha questa società di rinascere, questa città merita altri palcoscenici. Per quanto riguarda la squadra io ho bisogno di uomini per ripartire e costruire, la mentalità è la base e credo molto nel lavoro di tutti i giorni e nel gruppo. Non sono legato a un modulo in particolare anche se spesso ho utilizzato il 4-3-1-2 ma non escludo qualsiasi altro modulo perchè prima voglio vedere che tipo di giocatori avrò a disposizione e poi deciderò; io ho un sogno e morirei per raggiungerlo, diventare un allenatore importante è il mio obbiettivo e farò di tutto per raggiungerlo".

Per quanto riguarda lo staff tecnico, il mister in seconda sarà Roberto Guana, coadiuvato dalla collaborazione con Maurizio Galli, il preparatore atletico sarà Alessandro Gamberini mentre per il ruolo di preparatore dei portieri si aspetta il rientro dalle vacanze di Stefano Dadina per sentire una sua eventuale disponibilità. 

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