Calcio, si attende il nuovo dpcm: la serie D è pronta a fermarsi

Ora la palla passa al Governo e alle sue decisioni, il futuro del calcio è adesso

In attesa del nuovo dpcm varato dal Governo Conte, la Lega Nazionale Dilettanti pare essere propensa ad uno "stop and go" di un mese per riallineare le decine di partite rinviate causa covid nelle settimane precedenti. È questo quanto trapela dagli uffici competenti alla luce degli ultimi 48 match annullati domenica scorsa a fronte di un totale di 81 competizioni; troppi evidentemente per pensare di proseguire senza battere ciglio e dopo lo stop imposto ai campionati dall'Eccellenza in giù e ai campionati giovanili, anche la serie D si interroga sul suo futuro.

L'idea di base sarebbe fermare i campionati per il mese di novembre utilizzando questo lasso di tempo per recuperare le gare non disputate in precedenza, arrivando poi al mese di dicembre con un quadro più allineato senza troppe differenze tra una squadra e l'altra. La situazione è evidentemente complicata, basti pensare che solo nel girone del Forlì dove sono stati giocati solo sei turni, sono già 15 le partite annullate; il Forlì dal canto suo ha sempre dichiarato di preferire uno stop momentaneo per non sfalsare troppo il campionato votando a favore di questo nel referendum di una settimana fà quando la Lnd ha interrogato personalmente le 166 società partecipanti. Ora la palla passa al Governo e alle sue decisioni, il futuro del calcio è adesso.

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