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Da Predappio per il Tuareg Rallye dalla Spagna al Marocco

Sport e solidarietà s'intrecciano nella 14esima edizione del Tuareg Rallye, una massacrante maratona motoristica tra il sud della Spagna e il deserto del Marocco disputata quest'anno dal 18 al 26 marzo

Sport e solidarietà s’intrecciano nella 14esima edizione del Tuareg Rallye, una massacrante maratona motoristica tra il sud della Spagna e il deserto del Marocco disputata quest’anno dal 18 al 26 marzo. Tra i concorrenti arrivati da tutto il mondo, alla partenza di Almeria si contavano 151 iscritti nella categoria moto e 61 equipaggi tra le auto, c’era anche un equipaggio romagnolo, composto dal predappiese Andrea Schiumarini e da Giulia Maroni di Castel San Pietro.

La squadra italiana, quindici motociclisti e un equipaggio tra le auto, è stata supportata dall’associazione di volontariato “Energia e Sorrisi onlus”. Tuareg Rallye, infatti, per il team Italy rappresenta ogni anno un’occasione per unire lo sport e la passione per l’Africa con la solidarietà. Due camion di aiuti umanitari, compresi due studi dentistici, sono stati consegnati nelle giornate di gara a Merzouga e in altre località limitrofe del Sahara marocchino, dove le situazioni di disagio sono evidenti. Attraversando questi villaggi, anche se si è concentrati sulla competizione, non si può rimanere indifferenti davanti alla povertà delle popolazioni locali: per questo “Energia e Sorrisi onlus” e tutti i suoi piloti sono impegnati da tempo in questo progetto.

La gara ha visto alla partenza uno schieramento di alto livello con squadre ufficiali, tra le quali la Land Rover Bowler proveniente dall’Inghilterra, e piloti con alle spalle diverse esperienze alla Dakar (tra questi anche il pilota della Repubblica Ceca Joseph Machacek con un potente buggy super leggero). Protagonista di una serrata rimonta nelle tappe conclusive tra le auto è stato proprio l’equipaggio A-Team 4x4 di Andrea Schiumarini e Giulia Maroni, idraulico 30enne lui, fotoreporter e giornalista lei, che con il loro Mitsubishi Pajero v6 si sono fatti strada tra i bolidi da 400cv raggiungendo il terzo gradino del podio proprio nell’ultima tappa in Marocco.

Dopo le prime due giornate di gara, caratterizzate da evidenti problemi alle sospensioni, il rally è arrivato sulle dune e la classifica è stata totalmente stravolta, portando il team italiano dalla sedicesima fino alla quinta posizione della classifica generale. Nei giorni a seguire il 5° posto si è trasformato poi nel podio, grazie ad una precisa navigazione unita ad una guida costante e senza errori. L’equipaggio romagnolo Schiumarini-Maroni, alla prima esperienza in un Rally Raid africano, ringrazia tutte le persone e gli sponsor che hanno reso possibile questo risultato.


 

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