menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto da Instagram

Foto da Instagram

Dai campi di Futball Cava Ronco al Milan Primavera, la storia di Nosa: "Ai bimbi dico di non mollare mai"

Quello di Nosa Edward Obaretin è l’esempio di come impegno e costanza possano concretizzare i sogni che si coltivano quotidianamente

Dai campi di Futball Cava Ronco al Milan. Quello di Nosa Edward Obaretin è l’esempio di come impegno e costanza possano concretizzare i sogni che si coltivano quotidianamente. Terzino sinistro di Forlì, 18 anni compiuti il 26 gennaio scorso, dal primo settembre indossa la casacca dei diavoli rossoneri allenati da mister Federico Giunti, disputando da titolare con la Primavera il 9% delle partite fino ad ora giocate.

"A tutti i bambini che sognano di arrivare in alto, di giocare con i più grandi del calcio o di riuscire ad indossare la maglia della loro squadra del cuore, dico di non mollare mai, di essere costanti, di allenarsi bene e di non abbattersi nemmeno quando sembra finita perché c’è sempre una possibilità", sono le parole del giocatore, esternate in un'intervista rilasciata al portale del "Futball Cava Ronco.

Il 18enne ha parlato anche della sua esperienza alla Cava, dove ha iniziato a formarsi calcisticamente: "E' un ottimo ambiente per crescere come persona e come calciatore: tutti i Mister che mi hanno allenato mi hanno dato e insegnato tanto calcisticamente e caratterialmente. I dirigenti si sono sempre dimostrati molto disponibili e attenti. Sono contento di aver scelto Futball Cava Ronco per iniziare a giocare a calcio". Poi la chiamata al Cesena Calcio, preludio all'esperienza al Milan: "Non ho mai davvero pensato ad emergere e non c’è stato un vero momento in cui io abbia pensato alla “carriera calcistica”, semplicemente giocavo, mi divertivo e mi allenavo duramente e con impegno. Il resto è arrivato da solo come conseguenza dell’impegno che ci mettevo in allenamento e del divertimento che provavo nel giocare a calcio".

Ora indossa la maglia che ha reso leggende Franco Baresi, Paolo Maldini e Marco Van Basten, solo per citarne alcuni: "Una società prestigiosa come il Milan è ovviamente un sogno per qualunque bambino che gioca a calcio, quindi è stato un onore, una emozione incredibile essere chiamato dal Milan".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento