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Unieuro, Danilo Petrovic non si nasconde: "Abbiamo le carte per vincere il campionato"

 Danilo Petrovic, in campo sette minuti domenica contro Verona, non si nasconde e dimostra ambizione nell’intervista rilasciata a ForlìToday

Vent'anni, ma un curriculum già da veterano. Danilo Petrovic, in campo sette minuti domenica contro Verona, non si nasconde e dimostra ambizione nell’intervista rilasciata a ForlìToday nel quale parla del presente e del futuro della Pieffe 2.015: "Noi abbiamo tutte le predisposizioni per vincere il campionato", ma "dobbiamo andare avanti partita per partita e non pensare a questa cosa, perché ora abbiamo vinto contro Verona, ma due settimane fa la situazione era diversa". 

Danilo, le ultime due vittorie sono frutto della voglia di riscatto dopo la partita con Caserta oppure quella sconfitta è stata soltanto un incidente di percorso?
"La sconfitta contro Caserta è stata fondamentale. Siamo consapevoli di essere più forti di loro, però queste sconfitte sono un po’ la cura per il percorso che si vuole fare durante l’anno. Dopo questa partita abbiamo parlato tra di noi ed abbiamo capito quello che serve per migliorare. Anche a Montegranaro c’è stata una svolta molto importante, di conseguenza la vittoria contro Verona".

Pensi sia possibile rivedere sempre la stessa squadra vista domenica contro Verona?
“Certo, se abbiamo fatto vedere di poter giocare così vuol dire che questa cosa è dentro di noi, ma deve essere risvegliata, ecco. Ogni partita deve essere così, abbiamo battuto Verona che è capolista e quindi possiamo giocarcela con tutti”.

Le prossime avversarie sono Roseto, Piacenza ed Imola. Chi pensi possa mettervi maggiormente in difficoltà e perché?
“Si tratta di partite particolari. Roseto è una squadra molto fisica, i ragazzi stranieri del settore giovanile che io conosco mettono tanta fisicità in campo. Sarà una partita tosta. Piacenza ha inserito Mike Hall e con lui la squadra è diventata molto più esperta. Imola sta lottando per la salvezza, però chiaramente ha dei giocatori importanti. Credo che in questo campionato non si possa sottovalutare nessuno, bisogna giocarsela con tutte”.

Contro Roseto tatticamente parlando cambierete qualcosa? Su quali aspetti dovrete concentrarvi maggiormente?
“Roseto, come ho detto, è una squadra molto fisica. Dobbiamo stare attenti come nelle ultime due gare. Se saremo più ‘mosci’, sarà più difficile vincere contro di loro, anche sapendo che è un campo molto caldo con una grande tifoseria, quindi non è mai facile per nessuno vincerci”.

Voi giovani che rapporto avete coi più esperti della squadra? In che modo loro cercano di aiutarvi a crescere e maturare?
“Abbiamo un buon rapporto, io sono aiutato un sacco. Avere davanti Klaudio (Ndoja, ndr), Davide (Bruttini, ndr) e gente che ha fatto tanta strada in questo campionato è una cosa molto positiva, perché ogni giorno in allenamento impari dei piccoli trucchi che in futuro durante la carriera ti serviranno”.

Giunti ormai a dicembre, pensi che ci sia una squadra favorita per la vittoria del campionato?
“Noi abbiamo tutte le predisposizioni per vincere il campionato, però questa cosa non dobbiamo averla sotto gli occhi. Dobbiamo andare avanti partita per partita e non pensare a questa cosa, perché ora abbiamo vinto contro Verona, ma due settimane fa la situazione era diversa. Non dobbiamo vivere con questa pressione sotto gli occhi, dobbiamo andare avanti, godere in campo ed in allenamento, stare tranquilli e i risultati arriveranno di per sé”.

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