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Dell'Agnello: “Soddisfazione enorme”

Il tecnico dei romagnoli brinda a un successo che conclude una galoppata incredibile: la sua Forlì è quinta e soprattutto centra un obiettivo insperato come i play-off.

“Ci siamo accorti di esser in guerra quando ormai avevamo avuto troppe perdite”.  Utilizza una metafora leggermente cruenta coach Ramagli. Ma il senso di come Forlì abbia aggredito il match con i favoritissimi scaligeri, lo dà. “L'abbiamo aggiustata – prosegue il tecnico dei veneti – e messo la testa avanti; anche per questo c'è qualcosa in più di un semplice rammarico: avessimo giocato tutta la partita come nel 2° tempo non dico che avremmo vinto ma, sicuro, ce la saremmo giocata. Portiamo a casa questa lezione; speriamo conti nei play-off”. Poule che vedrà la Tezenis (sesta), in virtù degli ultimi giudizi, incrociare Casale Monferrato. Giudizi abbastanza inattesi quelli della 30a giornata come quelli che hanno visto il doppio stop delle capoliste Barcellona e Pistoia (a Veroli e Scafati) ma soprattutto lo scivolone della Fortitudo azzoppata in casa da Ferentino e così prima esclusa dalla seconda fase di campionato.    

“Sono soddisfazioni enormi – commenta invece Sandro Dell'Agnello –: dopo i mesi difficili, le premesse che certo non ci davano favoriti, l'assenza del nostro miglior giocatore, vincere così e arrivare quinti è qualcosa di particolarmente bello. Abbiamo affrontato la partita come volevamo, giocando fissi e in velocità per metterli in difficoltà. Bravi a farlo, senza perdere troppi palloni. Nella ripresa sapevamo Verona ci avrebbe aggredito e abbiamo subito, ma più perché hanno fatto 4 canestri consecutivi che per errori difensivi”. Poi il recupero da grandissima squadra. “Più in difesa che in attacco - precisa -. Anche quando siamo finiti sotto di tre punti, non abbiamo smesso di chiudere le linee sotto. Non volevamo che i loro piccoli potessero scegliere tra tirare in sottomano o fare un alley-oop per Lawal, soprattutto non volevamo doverci chiudere in area e lasciar troppo liberi i loro esterni. Ci siamo riusciti; abbiamo giocato una partita di ottima pallacanestro, intelligente, contro una squadra fortissima”. Ora Brescia. “Ne parleremo parecchio nei prossimi giorni – replica Dell'Agnello – ora posso dire che gioca pressoché all'opposto di Verona e che noi non partiamo battuti. Sono convinto che una partita sulle tre che ci aspettano in trasferta la possiamo strappare; ovvio che per farlo dovremo esser bravi anche al PalaFiera”. Elogio finale per la piovra Musso, mattatore della partita con 20 punti: “Sapevo che giocatore era e cosa può dare. Ci ha dato una grossa mano in attacco ma anche in difesa. Suo grandissimo pregio è crederci sempre".    

Risultati dell'ultima giornata (30a) 

Upea Capo d'Orlando - Aget Nature Imola 78-75
Biancoblu' Basket Bologna - FMC Ferentino 64-65
Fileni BPA Jesi - AcegasAps Trieste 84-73
Centrale del Latte Brescia - Bitumcalor Trento 90-79
Prima Veroli - Giorgio Tesi Group Pistoia 79-77
Givova Scafati - Sigma Barcellona 100-92
Novipiu' Casale Monferrato riposava

Altri incroci quarti di finale play-off:
Barcellona (1) – Trento (8)
Pistoia (2) – Scafati (7)
Casale M. (3) – Verona (6)

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