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Dovizioso, prima da Ducatista. E subito attacca Rossi

Prima conferenza stampa ufficiale per Andrea Dovizioso da pilota Ducati. Il 26enne di Forlì ha parlato durante l'evento "Wrooom", il meeting sulle nevi di Madonna di Campiglio

Prima conferenza stampa ufficiale per Andrea Dovizioso da pilota Ducati. Il 26enne di Forlì ha parlato durante l’evento "Wrooom", il meeting sulle nevi di Madonna di Campiglio che segna l’inizio ufficiale della stagione per Ducati e Ferrari (giovedì parleranno Fernando Alonso e Felipe Massa). L'ex campione del mondo della 125cc è stato chiaro: quello con Borgo Panigale è un progetto "a lungo termine".

Il forlivese ha ammesso che c'è da "recuperare lo svantaggio sui nostri avversari" e che c'è parecchio lavoro da fare in un breve lasso di tempo. Il sogno dell'ex pilota di Honda e Yamaha è chiaro: "Spero che due anni siano sufficienti per diventare campione". Dovizioso non sembra preoccupato di ereditare la rossa lasciata da Valentino Rossi, con la quale non è riuscito a far meglio di tre podi.

"Se l'avessi sostituito quando vinceva sarebbe stato un problema, ma lui non ha fatto benissimo - ha puntualizzato il 26enne -. Quindi l’eredità non sarà così pesante". Dovizioso non ha lesinato qualche attacco al nove volte campione del mondo di Tavullia: "Dicevano che la moto era ingestibile, ma io per pochi giri mi sono fatto un'idea positiva. In feeling è buono e anche il motore trasmette bene".

Il forlivese ha anche parlato dell'addio alle corse di Casey Stoner: "Ha un talento straordinario - sono le parole al miele per il due volte campione del mondo australiano -. Entrava in pista e faceva il record al primo giro, una cosa che non ho mai visto. Una volta ci si stupiva che Valentino lo faceva al quarto giro..."

Al fianco del numero 4 ci sarà Nicky Hayden: "E' un pilota molto corretto e molto tranquillo. Sono contento di averlo come compagno. Se c'è il desiderio di lavorare insieme sono il primo ad essere aperto per migliorare la situazione. Mi ha già riferito le sue idee sulla moto". A novembre Dovizioso non era riuscito a salire in moto per un problema al collo: "La situazione è un po' migliorata con i trattamenti del caso. Non sono ancora al 100%, ma penso che non ci siano problemi per i test in Malesia".

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