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Martedì, 16 Agosto 2022
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Il Forlì spera nella Lega Pro a 60 squadre: "Pronti alla battaglia legale"

Fabbri quindi annuncia che "al fine di far rispettare un principio normativo in vigore, è pronta da subito ad intraprendere una battaglia legale affinché valga il rispetto delle norme e non di altri interessi"

Il Forlì spera ancora di disputare la prossima stagione agonistica in Lega Pro. E il presidente Stefano Fabbri è pronto ad intraprendere una battaglia legale dopo la sentenza della Corte d'Appello Federale, che sancito la presenza in Lega Pro di Savona e Teramo, inizialmente retrocesse in primo grado in Serie D per la presunta combine del match del 2 maggio scorso tra la squadra ligure e quella abruzzese.

Spiega il numero uno biancorosso: "A seguito degli ultimi eventi e delle decisioni assunte dagli Organi preposti, la società F.c Forlì Srl, alla luce del ricorso presentato dalla società 1913 Seregno Calcio, dichiara che, trattandosi di format a 60 squadre come previsto dall'art. 49 N.O.I.F., è interesse di tutte le società partecipanti ai Campionati di Lega Pro, Serie D e Dilettantistici in generale, che il numero di Società partecipanti alla terza Serie venga integrato a 60 squadre". Fabbri quindi annuncia che "al fine di far rispettare un principio normativo in vigore, è pronta da subito ad intraprendere una battaglia legale affinché valga il rispetto delle norme e non di altri interessi".

Il comunicato ufficiale segue lo sfogo pubblicato dal patron biancorosso su Facebook: sabato sera "il calcio ha perso l'occasione per intraprendere la strada dell'onestà e della lealtà. Noi questa strada l'abbiamo sempre percorsa e sempre la percorreremo. Ora "il terzo tempo" è iniziato.Non lasceremo nulla di intentato. Lotteremo fino alla fine. Crediamoci ancora. Non possono perdere anche quest'ultima occasione".

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