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Forlì-Parma, il big match del 'Morgagni' si chiude sullo 0-0

Finisce 0-0 l'atteso match tra Forlì e Parma, valido per la 28ma giornata del campionato di serie D. Allo stadio Morgagni, sui cui spalti erano presenti anche molti tifosi della decaduta squadra ospite, finisce così a reti inviolate.

Finisce 0 a 0 il big match del Tullo Morgagni fra Forlì e Parma. Bellissima cornice di pubblico che ha assistito alla partita, staccati infatti oltre 3000 biglietti. Il Parma prova a prendere subito per mano la gara dominando a centrocampo ma non riuscendo mai ad impensierire Merelli nei primi minuti mentre il Forli cerca di giocare di rimessa. I primi pericoli per il Forlì arrivano da calcio d'angolo : nel primo tentativo Lucarelli stacca imperioso in area ma Merelli si supera deviando il colpo vincente sulla traversa. 

I galletti si svegliano e provano a spingere spesso sulla fascia con Lo Russo ma le occasioni non arrivano. È però il Parma a rendersi ancora pericoloso con Musetti ma sempre Merelli è bravissimo in uscita. Alla mezz'ora i galletti pareggiano il conto dei pali: punizione di Spinosa con Fantini che stacca di testa ma la palla si ferma sul palo. Ripresa con I crociati che provano subito a spingere non arrivando mai però a conclusioni vere e proprie. Al minuto 23' arrivano le prime recriminazioni per gli ospiti.

Forlì-Parma, momenti di tensione

Ricci serve Musetti che segna ma il goal viene annullato per fuorigioco. Le occasioni latitano ma al 32' Spinosa si invola in contropiede serve Tentoni che a tu per tu con Zommers  e stanchissimo si fa ribattere il tiro a colpo sicuro da una chiusura di Giorgino. Non succede più nulla con il Parma che si accontenta del pareggio che lascia immutate le distanze in classifica dai biancorossi e il Forlì che esce fra gli applausi del suo pubblico accorso numeroso.

Forlì-Parma 0-0

Massimo Gadda è sembrato notevolmente soddisfatto: “Siamo molto contenti, i ragazzi hanno dimostrato perché hanno questa posizione in classifica e perché stanno facendo un campionato buonissimo. Abbiamo giocato alla pari con questa squadra che vincerà il campionato e che è molto molto forte”. Una partita chiusasi senza reti, nonostante le premesse: “Parma e Forlì sono due squadre che giocano a viso aperto. Ti aspetti tanti goal, poi finisce 0-0. Sia noi che loro abbiamo provato a vincere la partita. Abbiamo avuto occasioni noi e le hanno avute loro. Oggi poteva succedere di tutto. È stata una partita equilibrata che poteva essere decisa da un episodio. Noi abbiamo avuto le nostre occasioni, ma non si può pensare col Parma di costruire sei o sette palle goal. Bisognava sfruttare quelle tre che abbiamo avuto, non ce l’abbiamo fatta. Potevano far goal loro sulla parata di Merelli”. 

Nessun rimpianto per il Forlì sulla doppia sfida coi gialloblù, tranne l’assenza di qualche infortunato: “In queste due partite magari potevamo raccogliere qualcosa in più, ma i rimpianti li abbiamo per altre partite nelle quali abbiamo lasciato dei punti. Abbiamo una rosa equilibrata, dei sostituti all’altezza però è chiaro che rinunciare a due giocatori come Turchetta e Capellupo è sicuramente penalizzante”. I biancorossi vogliono restare nella parte alta della classifica: “Diventa dura anche agguantare il secondo posto, ma dobbiamo riprenderci subito e finire bene questo campionato. Vedremo se riusciremo a prendere l’Altovicentino o meno, l’importante è stare lì in alto. Rimane un campionato sopra le righe per questa squadra. Davanti ci sono le due squadre che hanno la forza maggiore sotto tutti gli aspetti. Lottare con loro è motivo di orgoglio”.

La cornice di pubblico ha reso orgogliosi i Galletti: “Credo sia stata una giornata bellissima, per la società, per i ragazzi. Sono contento che abbiano fatto una grande partita. È chiaro che abbiamo cercato di fare l’impresa, sarebbe stata la ciliegina sulla torta, però sono stati bravissimi. C’è gusto a giocare in una cornice di pubblico così”. “Penso che giocare contro una squadra come il Parma non sia mai facile - ha dichiarato Fabio Adobati -. I due centrali dietro sono esperti e giocavano molto compatti. Abbiamo giocato come al solito, la partita si poteva decidere solo con episodi. Il terreno di gioco non ha aiutato lo spettacolo, peccato perché c’era una coreografia stupenda”. Il terreno di gioco ha avuto quindi un impatto negativo sulla prestazione:  “Su un campo normale Tentoni avrebbe segnato quel goal, ci ha messo un po’ di più per controllare la palla e Giorgino è stato bravissimo nell’intervento”. 

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