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Lunedì, 16 Maggio 2022
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Giro d'Italia, Montaguti in fuga nella prestigiosa tappa dello Zoncolan

La 14esima tappa del Giro d'Italia è stata a dir poco spettacolare. Tantissima fatica. Tra i protagonisti il meldolese Matteo Montaguti

Una tappa di montagna dura con finale durissimo. Da San Vito al Tagliamento-Monte Zoncolan, per un totale di 186 chilometri ed un dislivello di 4300 metri. La 14esima tappa del Giro d'Italia è stata a dir poco spettacolare. Tantissima fatica. Tra i protagonisti il meldolese Matteo Montaguti, che è riuscito a portar via una fuga con altri sette corridori (con Montaguti Didier, Mosca, Conti, Gavazzi, Barbin e Pedersen) dopo circa quaranta chilometri di corsa. Prima di raggiungere la Carnia si sono scalate il Monte di Ragogna (salita di terza categoria con i primi 2,5 chilometri sempre oltre il 10% fino al 16%) e la più dolce salita di Avaglio (terza categoria), dove l'alfiere dell'Ag2R è passato in testa.

In seguito si è percorsa la strada per Paularo (da segnalare alcune gallerie) dove è iniziato il Passo Duron, salita di seconda categoria molto breve e dura con tratti attorno al 18%. Un generoso Montaguti, stringendo i denti, ha comunque dettato il ritmo, salvo poi cedere il passo a Valerio Conti. I fuggitivi hanno raggiunto un massimo vantaggio di 6'19. Dopo la discesa su Sutrio si è scalata la Sella Valcalda, dove Montaguti ha ceduto il passo a Conti e Barbin. Il meldolese è stato assorbito insieme a Didier dal gruppo maglia rosa ad Ovaro a 9,4 chilometri d'arivo, dove è iniziata la salita finale del Monte Zoncolan, la salita più dura d’Europa: 10 km al 12% di media con punte del 22%. Per Montaguti è stato comunque prestigioso centrare la fuga in una tappa memorabile.

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